Figc e Lega di serie A sono convinte di aver fatto tutto il necessario per la ripartenza e continuano ad aver fiducia nel fatto che la stagione si possa concludere, quanto meno per la massima serie. Il presidente Gabriele Gravina resta in attesa di una convocazione da parte del Comitato tecnico scientifico per parlare del protocollo e degli allenamenti di squadra. Dall’altra parte, studia le mosse in vista del consiglio federale di venerdì che sarà preceduto dall’assemblea di Lega il giorno prima.
La UEFA dal suo canto sta prendendo in considerazione un piano per riallineare le stagioni fino al Mondiale 2022 che consentirebbe di far concludere tutti i campionati sul campo. L’azienda Hypercube, partner della UEFA, ha elaborato un nuovo calendario calcistico che andrebbe a terminare il suo percorso nell’agosto 2023, per poi ritornare alla classica stagione sportiva. Questo è il piano: la stagione 2020-21 partirebbe a fine dicembre e terminerebbe a novembre 2021. In mezzo una pausa di un mese per far spazio agli Europei. Stagione 2021/22 a partire da metà dicembre 2021 fino al 1° novembre 2022, 20 giorni prima dell’inizio dei Mondiali in Qatar, torneo che terminerà il 18 dicembre. Stagione 2023 da gennaio a metà luglio. Stagione 2023-2024 a partire da metà agosto. Pieter Nieuwenhuis, direttore di Hypercube, ha spiegato: “Questo è il modo migliore per decidere tutte le competizioni sul campo alleviando le pressioni a club e associazioni. Il nostro piano è finanziariamente fattibile e questo piano pluriennale eviterà molti fallimenti. Abbiamo calcolato tutto. Richiede un finanziamento di circa 7 miliardi di sterline in tutta Europa, il che può sembrare tanto fino a quando non si considera che il fatturato di un top club europeo è di circa 30 miliardi di sterline all’anno”.












