misericordieLa Misericordia ritira i licenziamenti: salvi tutti i 120 lavoratori del 118 di Benevento. Dopo una lunga e accesa trattativa durata oltre tre mesi, ieri mattina (martedì 1 settembre) si è tenuta la firma dell’accordo tra la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e le organizzazioni sindacali riguardo l’applicazione del nuovo contratto di lavoro per i dipendenti del 118 di Benevento.

Seguendo l’indirizzo indicato dal Prefetto Paola Galeone, Misericordie d’Italia e Organizzazioni Sindacali, nonostante i tentativi d conciliazione fossero oramai ritenuti esauriti, si sono nuovamente seduti al tavolo delle trattative, impostando fin da subito un dialogo costruttivo utile anche al necessario chiarimento delle spesso aspre posizioni adottate fino ad oggi. Determinante l’intervento del  commissario straordinario della Asl di Benevento Gelsomino Ventucci che oltre ad aver convocato l’incontro, lo ha condotto sulla via della responsabilità e affermando con forza la necessità di un accordo. Dopo ampie ed approfondite discussioni, dunque, ieri ha prevalso il buon senso ed è stato siglato l’accordo che fa rientrare lo stato di crisi lanciato a maggio andando a scongiurare i licenziamenti dei lavoratori. A sbloccare la situazione e a porre fine alla lunga diatriba, sono stati proprio loro, che, nelle settimane scorse, hanno espresso la loro posizione  tramite lettere autografe dei propri legali.

“Una grande lezione è stata quella impartitaci dai lavoratori che, dimostrando un forte senso di responsabilità, ci hanno richiamato a una valutazione più attenta di un problema che si protraeva davvero da troppo tempo – afferma Gionata Fatichenti, direttore tecnico incaricato per il servizio 118 delle Misericordie  -. Dopo un anno e mezzo di trattative al vetriolo, oggi si apre un nuovo capitolo, una nuova stagione di contrattazioni all’insegna di una gestione più aperta, distesa e collaborativa. Siamo quindi lieti di avviare oggi questa nuova fase: operare in un clima più disteso sarà certamente più utile alla tutela del servizio e dei lavoratori, che è il nostro principale obiettivo”.