Domenica alle 15 il Benevento sarà atteso da uno degli appuntamenti più ostici della stagione sul campo della Juventus. Filippo Inzaghi ha presentato il match nella canonica conferenza stampa settimanale:
Juventus – “Serve tornare ad avere carattere e ad essere noi stessi. Non penso sia la normalità quello che abbiamo fatto nelle ultime tre ma quello fatto nelle ultime 25-26, possiamo tornare ad essere quelli di una volta
Infortunati – “Letizia e Iago Falque non ci saranno, anche Depaoli penso che tornerà dopo la sosta. Dopo la pausa avremo partite molto importanti, puntiamo a recuperarli per quei match”.
Difesa a tre – “E’ chiaro che mancando Depaoli e Letizia dobbiamo fare delle scelte, se mettere Improta terzino oppure giocare con due quinti. Al di là del sistema dobbiamo cercare di essere noi stessi e fare una partita propositiva”
Destino – “Nonostante questi ultimi risultati abbiamo la fortuna di dipendere ancora da noi stessi. Ripartiremo dopo la sosta avendo ancora il destino tra le nostre mani. Sappiamo che dobbiamo tornare a essere squadra e a credere in noi stessi essendo fieri di quanto abbiamo fatto fino ad ora. Il presidente ha detto bene, non siamo contenti di questo periodo ma se ci giriamo indietro capiamo che abbiamo fatto cose straordinarie. Il fatto che abbiamo tutto nelle nostre mani deve stimolarci”.
Attacco – “Davanti abbiamo l’imbarazzo della scelta, se si giocasse solo con centrocampisti e punte non avremmo problemi. Ci sono tante risorse, l’esempio di Insigne contro la Fiorentina la dice lunga”.
Mentalità – “Ho sempre ripetuto che siamo inferiori a livello tecnico rispetto ai rivali per sottolineare il fatto che siamo qui grazie alla mentalità. Dobbiamo ripartire da queste cose, la squadra ha delle potenzialità. Penso che non siamo inferiori alle altre, il girone di andata ci ha fatto un po’ mollare quella percentuale di cui non possiamo fare a meno”.
Carro – “Quando vinci tutti salgono sul carro, quando perdi tutti scendono. I tifosi veri ci sono stati sempre vicini, noi siamo un blocco unico e sappiamo che quanto fatto nelle ultime tre partite non è la cosa giusta da fare”.
Assenze – “Penso che questa squadra abbia le credenziali per giocarsela contro chiunque, ultimamente siamo mancati per diversi aspetti, non ultimo gli infortuni. Non abbiamo mai avuto Iago Falque, Letizia stava andando in Nazionale e lo abbiamo fuori da 70 giorni. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare le ultime 10 partite”.












