Dopo il nostro ringraziamento pubblico al Sindaco Mastella, in seguito al suo annuncio, agli inizi di agosto, di voler attingere al fondo 5 per mille del Comune per ripristinare immediatamente il servizio del Centro Sociale Polifunzionale per Disabili “È più bello insieme” (poi slittato a settembre per motivi burocratici che francamente non sono ancora chiari) ci sentiamo di intervenire per smentire alcune gravi affermazioni espresse dal Vice Sindaco, Oberdan Picucci, sulla Cooperativa Sociale “La Solidarietà” e su Angelo Moretti che nel 2001 diede inizio a quest’opera comunitaria.

Governi Compiacenti: il Centro Sociale Polifunzionale per Disabili “È più bello insieme” non ha mai avuto al suo fianco governi compiacenti, come detto dal Vice Sindaco, ma ha sempre lavorato per un dialogo fecondo e collaborativo con tutte le istituzioni locali, indipendentemente da chi le rappresentasse nei diversi momenti storici. In questo momento storico, sempre su questa linea, stavamo lavorando con l’Assessore Patrizia Maio, della Giunta Mastella; così, in precedenza, abbiamo lavorato con l’allora Assessore Scarinzi, che oggi è membro dell’attuale maggioranza di Palazzo Mosti; sempre in questa linea, abbiamo lavorato con l’allora assessore Mario Pasquariello, durante la giunta D’Alessandro. Non sono mancati momenti di tensione e di conflitti, ma essi sono avvenuti sempre nella normale dialettica tra un’istituzione pubblica ed un’opera sociale espressione della società civile. Quindi rigettiamo assolutamente l’illazione di aver avuto la sede di Via Firenze, nel 2007, per via di “amicizie” di governi compiacenti. La novità attuale, invece, è essere percepiti come “nemici” di un’amministrazione comunale. Picucci potrebbe informarsi sulle nostre attività chiedendo alla Dott.ssa Pierangeli, l’assistente sociale che ha seguito tutte le famiglie del CSP e che ha lavorato sempre con una passione ed una professionalità straordinarie in questi lunghi anni di storia e di collaborazione proficue, fino al suo pensionamento. Nessuna compiacenza, dunque, solo una ordinaria convergenza verso il Bene dei ragazzi e delle loro famiglie da parte di quanti, politici, funzionari e società civile, abbiamo incontrato, in questi 17 anni di storia. Speriamo che il Sindaco non la pensi davvero, come il suo Vice-Sindaco, perché sarebbe assurdo.