Incedibile per definizione, conteso da mezza Europa e da un club di Serie A: Antonio Prisco è il simbolo di un Benevento che sul mercato non vuole cedere nulla ma fatica anche a sfoltire. Mentre le uscite restano bloccate su più fronti, giovedì la squadra parte per Cascia con quattro amichevoli in agenda.
Due milioni e mezzo da una società di Serie A. Due milioni già offerti a gennaio dal Riga FC, che nelle ultime ore ha ripreso i contatti con l’entourage di Prisco scavalcando deliberatamente la società giallorossa.
Numeri importanti, pressing crescente. Risposta del Benevento: no, senza appello. Il ragazzo non si tocca, la valutazione economica non sposta di un millimetro la posizione del club. Prisco resta.
È questa la vicenda che meglio racconta lo stato d’animo di una società che, in questo momento, fatica a muoversi in qualsiasi direzione. Le uscite — quelle attese, quelle necessarie per alleggerire una rosa ancora sovraffollata — sono bloccate su quasi tutti i fronti.
Il Foggia vorrebbe Viscardi, Sena e Carfora, ma i tre calciatori guardano altrove e comunque qualunque operazione con i rossoneri non potrà materializzarsi prima del 28 luglio, data del ripescaggio. Nel frattempo il club pugliese ha messo nel mirino anche Mehic.
Talia, invece, ha già chiarito la propria posizione: la Serie C non rientra nei suoi piani e la società, dal canto suo, non lo ha mai formalmente inserito nella lista degli esuberi.
Borghini è fermo per ragioni diverse: l’ostacolo non è la destinazione — su di lui si sono mosse Guidonia, Livorno, Cittadella, Treviso, Casertana e Potenza — ma la buonuscita, su cui club e procuratore non trovano un’intesa.
Starita e Ferrara aspettano anch’essi sviluppi che stentano ad arrivare: per l’attaccante il Sorrento aveva fatto un tentativo, ma la distanza economica resta ampia, con un ingaggio superiore ai 200mila euro che il Benevento dovrebbe coprire in misura consistente. Manconi è nella stessa situazione di attesa.
Tre note positive in un quadro altrimenti fermo: Castaldi va al Sorrento in prestito, Francescotti si trasferisce definitivamente al Treviso, Cantisani all’Unipomezia.
Sul campo, intanto, il conto alla rovescia è quasi esaurito. Giovedì la squadra raggiunge Cascia, base del ritiro fino al primo agosto.
Quattro le amichevoli in programma: Roma Primavera il 25 luglio, Ostiamare il 26, Vis Pesaro il 31 — tutte al Centro Sportivo Magrelli Active — e Frosinone il primo agosto al “Manlio Scopigno” di Rieti. Giorni pensati per costruire condizione fisica, automatismi e identità tattica in vista della Serie B. Domani sera, intanto, ad Ascoli alle 18.30 verrà presentato il calendario del campionato.













