Il Benevento non va oltre il pareggio con il Latina e vede allontanarsi ulteriormente le zone alte della classifica. I giallorossi sono a secco di gol da tre partite e hanno collezionato soltanto quattro punti sui quindici disponibili negli ultimi cinque turni. Un bottino magro, che rischia di compromettere seriamente le speranze di promozione diretta degli uomini di Andreoletti. Nonostante una prima fase di marca pontina, il Benevento avrebbe meritato qualcosa in più se solo non fosse stato poco lucido sotto porta. Dopo lo spavento iniziale (tocco di mano di El Kaouakibi non ravvisato dall’arbitro) è la Strega a sfiorare il vantaggio con Improta, che impegna Cardinali nel finale di frazione. A inizio ripresa il Benevento è molto più lucido e riesce a muovere il pallone con facilità. Masciangelo viene imbeccato da Marotta ma calcia centralmente fallendo l’uno a zero da buona posizione. La risposta del Latina è tutta in un colpo di testa di Marino, bloccato agevolmente da Paleari. Negli ultimi minuti sono due le ghiotte occasioni di marca giallorossa. La prima capita sui piedi di Pinato, che chiama all’intervento decisivo Carnevali. La seconda, nell’ultimo minuto di recupero, è sciupata da Marotta, che su cross di El Kaouakibi non riesce a coordinarsi a centro area sparando alto.

 

LATINA
Cardinali; Di Livio, Cittadino (73′ Del Sole), Mastroianni (46′ Jallow), Riccardi, Marino, Serbouti (77′ Ercolano), Fabrizi (63′ Fella), Rocchi, Cortinovis, Paganini (77′ Crecco).
A disp.: Vona, Bertini, Perseu, De Santis, Polletta, Di Renzo.
All. Daniele Di Donato

BENEVENTO
Paleari; El Kaouakibi, Masciangelo (60′ Benedetti), Karic, Marotta, Ferrante (79′ Sorrentino), Improta, Berra, Agazzi (60′ Pinato), Talia, Capellini.
A disp.: Nunziante, Manfredini, Alfieri, Kubica, Ciano, Viscardi, Carfora, Tello, Masella, Bolsius.
All. Matteo Andreoletti

Ammoniti: Berra (B), Serbouti (L), Rocchi (L), Jallow (L), Cortinovis (L), Marino (L).

Arbitro: Michele Delrio di Reggio Calabria.
Assistenti: Giorgio Ravera di Lodi e Nicolò Moroni di Treviglio.
Quarto Ufficiale: Gerardo Simone Caruso di Viterbo.