Nel testacoda del Ciro Vigorito il Benevento ritorna alla vittoria dopo un pareggio e due sconfitte registrate nelle ultime tre giornate che avevano suscitato mugugni ed anche polemiche da società impegnate nella lotta per la salvezza ed i play off. L’anno prossimo i giallorossi giocheranno in A e i labronici in C, ma per lungo tratto, almeno un’ora la partita è stata incerta a livello di risultato anche se giocata a ritmi lenti. Gli ospiti si sono presentati con la formazione baby e pochissimi titolari a causa di infortuni e ben dieci elementi della rosa che hanno lasciato anticipatamente la squadra. Dal suo canto Inzaghi ha optato ancora una volta per gli esperimenti iniziando con il 4-4-2 che non ha affatto convinto. Ancora assente Viola, in gran spolvero Marco Sau autore di una doppietta che vola nella classifica cannonieri. Nello schieramento iniziale spazio a Rillo che ha confermato di avere un buon piede ed a Basit. Riconfermato a sorpresa ancora una volta Maggio, il capitano è l’unico sempre titolare dal dopo lockdown.

Benevento-Livorno 3-1

Benevento (4-4-2): Montipò; Maggio, Barba, Caldirola, Rillo, (71′ Pastina); Insigne, (71′ Kragl), Basit, Schiattarella, Improta, (62′ Tello); Sau, (81′ Del Pinto), Moncini, (62′ Di Serio). A disp.: Alfieri, Gentile, Gori, Gyamfi, Manfredini, Sanogo. All. Inzaghi

Livorno (3-5-2): Ricci; Boben, Marie-Sainte, (86′ Ruggiero), Bogdan; Morelli, Trovato, (70′ Haoudi), Bellandi, (70′ Pecchia),  Awua, Porcino, (92′ Fremura); Murilo, Pallecchi, (92′ Nunziatini). A disp.: Braken, del Prato, Luci, Neri, Petri, Plizzari. All. Filippini 

Arbitro: Di Martino di Teramo. (Capone di Palermo e Vono di Soverato). Quarto uomo Marotta di Sapri

Reti: 31′ Sau, 57′ Murilo su rigore, 69′ Sau, 95′ Kragl

Note: Si è giocato a porte chiuse per le misure anti-Covid. Ammoniti: Morelli, Schiattarella, Improta