oresteaIl regista Luca De Fusco ieri pomeriggio, presso il Teatro Romano di Benevento, ha illustrato alcuni dei momenti che caratterizzeranno ‘Orestea’, in prima nazionale il 12 e 13 settembre 2015.

“Questo spettacolo è un’occasione – ha sottolineato De Fusco – per ricordare a noi stessi che non solo la Sicilia, ma anche la Campania ha nel suo Dna la tragedia greca. La rappresentazione è stata concepita secondo il modello del teatro ellenico. Infatti, al tramonto si terrà Agamennone, successivamente, dopo uno spuntino offerto al pubblico dalla produzione Teatro Stabile di Napoli, si proseguirà con Coefore ed infine Eumenidi”.
“Un’opera antica – ha specificato il regista – vista secondo diverse angolazioni. Si parte immaginando di essere all’interno di uno scavo archeologico, passando per il cinema anni Quaranta ed il teatro video, giungendo alla fantascienza. Tutto ciò avviene perché l’Orestea è ancora attuale, così come l’idea che qualcuno arrivi interrompendo la catena di azione-reazione, introducendo il compromesso”.

Tra i presenti Mariano Rigillo, che interpreterà il ruolo di Agamennone. L’attore e regista ha ricordato il suo legame con ‘Benevento Città Spettacolo’ e con il direttore artistico, Giulio Baffi.