Sarà targata Sannio la cordata che rileverà l’intero pacchetto azionario dell’Avellino Calcio. Notizia quasi clamorosa se si pensa alla rivalità calcistica esistente da anni. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci l’ufficialità, ma l’operazione appare conclusa anche nei dettagli a meno di clamorosi colpi di scena dell’ultimo momento. Gli imprenditori firmatari della clamorosa operazione sono Luigi Izzo socio della Clesi Prefabbricati di Montesarchio, componente della famiglia che opera nel settore da anni, Nicola Circelli di S. Bartolomeo in Galdo che opera nel settore produzione di metalli e infissi ed infine un terzo, Nicola Di Matteo di Villa Literno che stando a notizie dell’ultima ora potrebbe anche defilarsi ma senza che l’operazione venga compromessa. Il gruppo ha presentato un’offerta di unmilionetrecentomila euro versando una caparra di centomila euro. Già definito l’organigramma con il nuovo presidente che sarà Luigi Izzo. Consulente legale è l’avvocato Eduardo Chiacchio. Nella società dovrebbe avere un ruolo anche Filippo Polcino ex direttore generale del Campobasso, anche lui sannita e del resto ai vertici del club molisano è stato fino a luglio scorso Circelli prima di lasciare perchè contrastato da imprenditori di Campobasso che si opposero all’operazione di gemellaggio con il Benevento Calcio siglata proprio tra Circelli e Vigorito che prevedeva la creazione di una società satellite cosa non digerita dall’orgoglio molisano… Per la cronaca sempre Circelli nelle scorse settimane è stato interessato anche a rilevare la Sambenedettese. I buoni rapporti di Circelli (nella foto) con lo stesso patron giallorosso chissà che non possano essere forieri dell’inizio di un rapporto tra i due sodalizi con il passaggio in biancoverde di qualche giovane promettente