Ancora prima dell’inizio della tragedia Covid-19 anche in Italia, il direttore sportivo giallorosso Pasquale Foggia aveva già iniziato a contattare direttori sportivi, agenti di calciatori e società della penisola, ma anche estere per sondaggi in merito al rafforzamento della rosa in caso, cosa virtualmente scontata a livello di classifica con l’unica incertezza legata alla ripresa o meno o all’annullamento dei campionati. Il giovane e astuto ds ed il tecnico Inzaghi in pratica hanno già pronta la lista della spesa per disputare un dignitoso campionato di serie A (salvezza). Il ritorno nella massima serie, infatti, non vuole e non deve essere una questione estemporanea, ma duratura in quelli che sono i piani societari, anche se il dopo-coronavirus a livello generale per quelli che saranno i risvolti anche di natura tecnica e sportiva sono ancora tutti da scoprire.

Foggia in Italia, indiscrezione certissima, contrariamente al suo predecessore Di Somma in occasione della prima promozione in serie A, sta trattando elementi rodati e di un certo livello con importanti esperienze nella massima serie. Nella lunga lista ci sono anche un paio di nomi che sono dei top e che hanno vestito pure la casacca azzurra in passato. E si spera, in questa ottica di riuscire a convincere almeno uno dei due. In questo contesto importante è anche il blasone e l’opera di persuasione che potrebbe fare lo stesso Inzaghi che pare stia parlando anche con qualche ex compagno di squadra milanista.

Dei cinque elementi a scadenza di contratto (Manfredini, Gori, Gyamfi, Coda e Maggio), soltanto Maggio se accetterà il prolungamento di un altro anno decidendo di non smettere di giocare resterà in giallorosso, mentre gli altri avrebbero la valigia pronta. Coda come noto da tempo ha firmato con il Monza che ha offerto un triennale di importo superiore a quello proposto all’epoca dal Benevento, mentre per Gori non è escluso che possa essere trovato un ruolo nella struttura tecnica o in quella societaria.

Per quanto concerne gli arrivi, come detto, non circolano nomi, ma sono stati designati ruoli e soprattutto anche dei nomi. Tra le priorità ci sarebbero quelle di una punta e in questo contesto il massimo dirigente avrebbe dato mandato anche di andare oltre, prendendo un giocatore che assicuri quanto meno i gol salvezza, poi un esterno sinistro di alto livello con Letizia che giostrerà a destra, un difensore centrale di spessore, un portiere di esperienza e più altri due elementi di cui almeno un centrocampista e un esterno.

Subito dopo la definizione della questione campionato si passerà alla fase operativa, ma appare evidente che rispetto ai ventuno elementi con contratti pluriennali ci saranno delle partenze per il momento non annunciate. Infine in merito agli altri elementi, se dovessero arrivare offerte importanti ed irrinunciabili la società potrebbe anche sedersi a tavolino e parlare.