abenevento-200x140Martedì scorso, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha incontrato il segretario generale dell’Autorità di Bacino, Liri Garigliano; a seguito del vertice, Mastella ha detto no al depuratore di Benevento previsto in contrada Sant’Angelo a Piesco. Anche l‘Associazione ‘Altrabenevnto’ è stata invitata ad un confronto con le commissioni conciliari Ambiente e Opere Pubbliche sul sistema di depurazioni delle acque reflue a seguito del quale ha inviato la seguente nota stampa:

“Siamo stati invitati ieri dalle commissioni congiunte Ambiente e Lavori Pubblici ad esprimere un parere rispetto al sistema di depurazione delle acque reflue del comune di Benevento. Abbiamo innanzitutto consegnato copia del dossier del 2009 per ricordare che Altrabenevento si è sempre opposta al progetto di depuratore a Sant’Angelo a Piesco per lo stesso motivo, cioè il rischio di disastro ambientale in caso di allagamento della zona, che ha indotto ieri l’altro l’Autorità di Bacino ad esprimere il suo netto parere contrario.
Abbiamo però ribadito di essere contrari all’ipotesi di un solo depuratore, qualunque fosse il sito, per trattare tutti i reflui fognari di 50.000 abitanti, delle attività commerciali e produttive e anche delle acque piovane. Peraltro, attualmente le diverse fogne della città, a causa della particolare caratteristica del territorio, si riversano in almeno quindici diversi punti in vari corsi d’acqua (Tammaro, Calore, San Nicola, Sabato e Serretelle) impossibili da collegare efficacemente ad un solo grande depuratore. E’ meglio pensare a 4-5 impianti di depurazione più piccoli anche con tecniche e principi diversi.
I consiglieri presenti hanno ascoltato con attenzione e senza pregiudizi impegnandosi a valutare la possibilità di effettuare insieme anche ad altre associazioni ambientaliste, l’ipotesi di Altrabenevento. Solo il consigliere Quarantiello – con il quale abbiamo avuto uno scambio di idee che però ‘Gazzetta di Benevento’ riporta in modo distorto – esprime la convinzione che si debba puntare su un solo depuratore anche per non variare il progetto dei collettori fognari già appaltato.
Il confronto è stato comunque molto interessante e Altrabenevento spera che si possa discutere del problema senza paraocchi e senza irrigidimenti per rimettere in discussione, se necessario, progetti ed appalti al fine di trattare efficacemente i reflui fognari per difendere la salute dei cittadini e valorizzare i nostri fiumi.
La questione è molto seria e speriamo che anche gli organi di informazioni possano dedicare attenzione e approfondimenti evitando, come fanno alcune testate, di spacciare per notizie le chiacchiere e i pettegolezzi di palazzo pur di arrivare ‘primi’ a tutti i costi”.