Logo_CislLa Cisl IrpiniaSannio esprime viva soddisfazione per l’incontro avvenuto in Prefettura con il Commissario Delegato per l’Emergenza Alluvione Dott. Giuseppe Grimaldi.
A distanza di 4 mesi dall’alluvione del Sannio, il silenzio assurdo ed assordante che si è registrato in questi ultimi mesi, ci ha profondamente preoccupati e indignati come O.S. ed è alla luce di queste osservazioni che l’incontro è riuscito nell’intento di dare le dimensioni effettive dei danni e degli interventi che si intendono realizzare sull’intero territorio Sannita.
Dall’incontro Prefettizio è emersa l’esiguità dei fondi messi a disposizione per la ricostruzione e la difficoltà di poter intervenire in modo rapido su tutte le emergenze create dalla calamità.
“La somma di 39 Ml di Euro – dichiara Mario Melchionna Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio – servirà in modo principale a far fronte alle emergenze sulle opere pubbliche e di questi 39 Ml solo 25 risultano essere approvati e quindi disponibili, mentre la rimanente somma di 14 Ml attende ancora il completamento della documentazione a sostegno del finanziamento stesso. Come a tutti ben noto i danni provocati risultano essere abbondantemente superiori alle cifre stanziate (circa 650 Ml di Euro) e per tale motivo occorre uno sforzo maggiore da parte della Regione Campania affinché la problematica inerente l’alluvione del Sannio possa assurgere al livello nazionale, dove poter richiedere somme maggiori per affrontare le emergenze. Dall’incontro con il Commissario delegato per l’emergenza è emersa chiaramente l’esigenza di conferire allo stesso Grimaldi poteri più ampi e non certamente limitati alla sola ricognizione sui danni totali. Occorre creare nel territorio sannita una Task Force tra Istituzioni, Associazioni Imprenditoriali e Sindacali, per attivare percorsi utili all’intercettazione dei fondi utili alla ricostruzione delle zone alluvionate. Siamo convinti, come Cisl, che solo in questo modo non si spegnerà la luce sul Sannio e non verrà abbandonato il territorio a trovare soluzioni che indubbiamente non possono avere sbocco risolutivo nei Comuni oppure nella Regione Campania. Siamo ancora di più convinti che una condizione di somma emergenza potrà aiutare anche le aziende distrutte dall’alluvione a reperire fondi in modo molto più rapido e congruo anziché una situazione di ordinaria amministrazione da parte delle istituzioni locali. Le aziende che hanno subito danni considerevoli dall’alluvione hanno dovuto ob torto collo far ricorso agli ammortizzatori sociali per evitare i licenziamenti di tanti lavoratori. Ma ad oggi anche tali strumenti, ove attivabili, sono quasi terminati e per tale motivo si rischia di perdere ulteriore forza lavoro in un territorio già martoriato dalla piaga della disoccupazione. Benevento ed il Sannio hanno bisogno di interventi seri, programmati e puntuali per evitare il tracollo definitivo di una provincia che sicuramente non merita di morire. Siamo convinti che la richiesta di una ‘Emergenza Sannio’ debba essere portata al Governo per trovare una definitiva soluzione alla catastrofe provocata dall’alluvione del 15 Ottobre 2015”.