Trovare con l’aiuto dei ricercatori varietà di cereali resistenti ai cambiamenti climatici.

E’ stata questa la “mission” delle prove dimostrative in campo, promosse dalla “Agrisemi Minicozzi Srl” in collaborazione con il centro di ricerca italiana PSB, che hanno radunato a Benevento circa 500 imprese del settore cerealicolo del Centro Sud.

“In merito al futuro del grano duro – ha dichiarato Antonio Minicozzi, amministratore della ‘Agrisemi Minicozzi srl’ di Benevento – la ricerca portata avanti da un gruppo di ricercatori internazionali ha indicato strategie necessarie per mantenere elevati i livelli produttivi e contrastare l’effetto dei cambiamenti climatici che creano problemi sulla qualità. La sicurezza alimentare rappresenta, senza dubbio, uno degli ostacoli più ardui da superare negli anni a venire”.

“La ricerca – ha continuato Minicozzi  – deve essere basata principalmente sulle tecniche di miglioramento genetico nonché sullo sfruttamento delle interazioni positive dei microorganismi con la pianta. Tant’è che viene stimato che una coltura non difesa adeguatamente può subire perdite anche del 50 per cento della produzione di granella, che è il rischio che si corre in questa annata del 2023. L’andamento climatico di quest’anno, infatti, caratterizzato da piogge e forte umidità negli ultimi mesi, favorisce lo sviluppo delle micotossine e, in particolare, del deossinivalenolo (DON) , prodotto da funghi Fusarium dalla spiga del cereale”.

“Come azienda sementiera e centro di stoccaggio del Centro Sud  – ha detto ancora Minicozzi – abbiamo quindi   una grande responsabilità per valutare e analizzare tutte le partire di ingresso e l’opportunità di consigliare ai produttori dell’indotto le varietà che sono resistenti a questi funghi”.

Durante le prove dimostrative a ogni azienda partecipante è stata consegnata anche una scheda tecnica in cui era obbligatorio indicare la varietà scelta in base alla esperienza avuta sul campo dai produttori.

“Nel giro di qualche settimana e con la vigilanza del gruppo di ricerca, faremo la sintesi dell’esperienza avuta qui a Benevento e indicheremo le varietà da utilizzare per la produzione cerealicola capace di resistere ai cambiamenti climatici”, ha concluso Antonio Minicozzi.

La manifestazione si è conclusa con una degustazione dei prodotti tipici locali, ovviamente a base di grani della zona, offerti dai fratelli Minicozzi con la collaborazione del comitato UNPLI di Benevento.