I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento la notte scorsa hanno arrestato tre uomini, sorpresi in flagranza di reato mentre asportavano rame all’interno dell’azienda Ecoled in contrada Torrepalazzo a Torrecuso.
Viorel Feraru di 35 anni, Cristi Nicu Stancilia di 23 anni e Cristian Vasilea Bostangica 20enne, tutti di nazionalità rumena e senza fissa dimora, sono stati sorpresi e bloccati dai militari mentre fuggivano a bordo di una Mercedes, dopo aver caricato circa 120 kg. di materiale derubato all’interno della Ecoled.
L’operazione di servizio è stata portata a termine durante i servizi di osservazione svolti, anche con l’utilizzo di apparecchiature tecniche, dopo le segnalazioni giunte da parte di cittadini che avevano notato movimenti sospetti nella zona industriale di Torrepalazzo.
Gli arnesi da taglio e scasso con cui i malviventi sono penetrati all’interno dello stabilimento, oltre a telefoni, torce, carte di credito e contante, sono stati sequestrati insieme all’autovettura, mentre gli arrestati sono stati tradotti al carcere di Benevento in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
Ulteriori accertamenti vengono attualmente svolti sul materiale sequestrato per individuare la provenienza degli arrestati e verificare se abbiano commesso lo stesso genere di delitti in altre località.
Durante il fine settimana il Comando Provinciale ha predisposto un vasto piano coordinato svolto nei territori maggiormente esposte a reati di natura predatoria delle Compagnie Carabinieri di Benevento, Montesarchio, Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo, soprattutto durante le ore serali e notturne, con l’impiego di circa 30 pattuglie, sia con personale in uniforme che dei reparti investigativi, finalizzato proprio ad individuare auto e persone sospette.
In tale quadro sono stati proposti per il foglio di via obbligatorio complessivamente 4 persone: due trentenni di Aversa, uno dei quali con precedenti per reati contro il patrimonio, fermati a bordo di un furgone nelle campagne di Faicchio e due quarantenni di Montesarchio, entrambi con precedenti associativi per reati contro il patrimonio, individuati mentre si aggiravano a bordo di un’autovettura nella zona di Cubante dei comuni di Calvi ed Apice.












