UILApprendiamo con soddisfazione – afferma Bosco (Uil) – dell’ordine del Tribunale Amministrativo Regionale di reintegrare nelle proprie funzioni di presidente dell’Azienda Sannita per l’Energia e l’Ambiente, il dottore Alfredo Cataudo. “Ci auguriamo che il caso Cataudo sia veramente l’ultimo atto di una modestissima commedia, messa in scena dagli attori istituzionali della Provincia di Benevento, che non smettono mai di stupire in negativo i cittadini sanniti, già stremati dalla feroce crisi economica che sta percuotendo la città di Benevento e il suo hinterland. La Uil chiede, ancora una volta, le dimissioni del presidente dell’Ente Claudio Ricci (Pd), per manifesta incapacità governativa e amministrativa. Nei prossimi mesi, inoltre, organizzeremo dei sit in dinanzi alla Rocca dei Rettori per dimostrare tutto il nostro dissenso verso questa governance ‘muta’ alle istanze dei cittadini e dei lavoratori, soprattutto verso quelli delle Agenzie partecipate dell’Ente. Al presidente dell’Asea, persona seria e rigorosa, chiediamo invece di continuare la virtuosa opera di risanamento ed efficientamento aziendale che aveva avviato, egregiamente, prima dell’editto voluto dal presidente Claudio Ricci, e posto in atto dai suoi fidi dirigenti e funzionari”.

“Naturalmente – conclude Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – tutte le spese legali che la Provincia sta sostenendo per questa inutile crociata saranno poste a carico del presidente Ricci, per il tramite della procura regionale della Corte dei conti”.