indireUn finanziamento di 100 mila euro per realizzare ‘SicurA mentE in sicurezzA’, il progetto presentato da tre Istituti di Benevento: il ‘Galilei – M.Vetrone’, il ‘Carafra Giustiniani’ e il ‘De’ Liguori’. Le scuole sono state selezionate dall’Indire (Istituto Nazionale di Documentazione e Ricerca Innovativa) nell’ambito di ‘Memory Safe’, il bando finanziato dal Ministero del Lavoro e gestito in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

“Con il bando Memory Safe – dichiara il Direttore Generale dell’Indire, Flaminio Galli – abbiamo voluto diffondere nelle scuole la cultura della salute e della prevenzione. Un modo per formare i giovani, futuri lavoratori, sui temi della sicurezza e della consapevolezza del rischio, unendo gli aspetti normativi con quelli creativi dell’educazione. Per far questo, abbiamo chiesto alle scuole di proporre progetti legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro, in modo chiaro e innovativo e in maniera coerente tra strumenti proposti, attività scolastiche e territorio”.

A tal proposito, Grazia Pedicini, Dirigente del ‘Galilei – Vetrone’ di Benevento, capofila del progetto, dichiara: “Questa iniziativa rappresenta un’eccellente occasione per promuovere una cultura della sicurezza “vissuta” da parte della comunità scolastica perché ripercorre il percorso di elaborazione del DVR (Documento Valutazione Rischi) di scuola e ne permette una reale interiorizzazione. Inoltre – continua Pedicini – sarà possibile interpretare i temi connessi alla sicurezza attraverso i nuovi linguaggi, moderni e vicini alle forme espressive dei nostri ragazzi. Non solo, grazie al progetto ‘Sicuramente in Sicurezza’ verrà favorito l’interscambio di esperienze fra istituti tecnici per le Costruzioni e fra essi e gli Enti di settore, per rilanciare una figura, quella di tecnico geometra, di cui il settore edile ha molto bisogno”.

A livello nazionale, il bando Memory Safe ha selezionato 41 progetti su 203 candidature, con 1342 soggetti (scuole e partner) e 16 regioni coinvolte. Per partecipare, gli istituti hanno costituito una rete composta da almeno tre scuole e un soggetto con esperienza pluriennale in tema di sicurezza. Due gli ambiti finanziati: la creazione e l’utilizzo di strumenti didattici innovativi sul tema della sicurezza, e la progettazione e realizzazione di strumenti di formazione che permettono il dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Tra i criteri di valutazione delle proposte, la replicabilità e la trasferibilità dei progetti in altri istituti scolastici.