Il lavoro del Benevento non si è fermato, anche se nelle ultime ore non sono arrivati annunci. Dietro le quinte la società continua a confrontarsi su diverse operazioni, convinta che le occasioni migliori possano emergere soltanto dopo una valutazione completa delle trattative in corso. L’idea è quella di evitare investimenti affrettati e intervenire soltanto quando si presenteranno le condizioni ritenute ideali.
Tra i reparti da rinforzare figura ancora la difesa. L’interesse per Bellich non è mai tramontato, ma la complessità dell’operazione obbliga il club giallorosso a seguire contemporaneamente altri profili, così da non dipendere da un’unica trattativa.
Anche la mediana resta sotto osservazione. Pontisso e Iannoni continuano a essere due calciatori apprezzati dalla dirigenza, che ne valuta qualità tecniche ed esperienza. Tuttavia, la concorrenza e le richieste economiche impongono prudenza prima di arrivare a un eventuale affondo.
Sulla fascia offensiva sinistra il Benevento mantiene viva l’attenzione per Ruocco, ma non esclude di orientarsi verso un giocatore con un curriculum ancora più importante. L’obiettivo è inserire un esterno in grado di aumentare il peso offensivo della squadra e fare la differenza nell’arco del campionato.
Il dossier più delicato riguarda però il centravanti. La ricerca prosegue senza soste e l’elenco dei candidati è destinato a cambiare ancora. Tra i nomi finiti sul tavolo c’è anche quello di Luca Moro, di proprietà del Sassuolo. L’attaccante, però, punta prima a verificare eventuali possibilità nella massima serie e questo rende necessario attendere gli sviluppi delle prossime settimane.
Parallelamente il Benevento è impegnato a definire alcune partenze. Tra i giocatori destinati a lasciare il club c’è Borghini, seguito con decisione dal Guidonia, società che avrebbe già formulato una proposta concreta per assicurarsi il difensore.
Si è invece chiusa senza esito la vicenda legata a Distefano. L’esterno approderà all’Empoli con una formula che comprende il pagamento del cartellino, una percentuale sulla futura rivendita e il diritto di recompra. Clausole che il Benevento non ha ritenuto convenienti, preferendo interrompere la trattativa e concentrare le proprie risorse su altri obiettivi di mercato.













