Nonostante la lunga sosta proprio alla vigilia del derbissimo sono arrivati problemi non previsti per Pippo Inzaghi. Il suo Benevento, infatti, oltre al lungodegente Schiattarella dovrà rinunciare ufficialmente anche allo svedese Armenteros, prima riserva del reparto offensivo e soprattutto calciatore capace di dare il suo contributo a partita in corso. Ma non è finita qui perchè per l’attacco c’è una piccola emergenza considerato che Marco Sau non è al meglio e che stando ad indiscrezioni da confermare sarebbe in forte dubbio, visto che negli ultimi allenamenti ha dimostrato qualche difficoltà fisica. Per il suo utilizzo decisione che verrà presa in extremis, anche in base alle indicazioni dell’esperto giocatore, considerato che il derby dovrà essere giocato a mille all’ora. Proprio qualche ora prima del fischio d’inizio di Abbattista di Molfetta ci sarà la decisione anche perchè dal ritiro dei giallorossi non filtrano molte notizie e c’è come di consueto il massimo riserbo. La sensazione, comunque, è che alla fine stringendo i denti possa farcela, troppo importante il sardo con la sua tecnica nel reparto d’attacco. Più tranquillo per il reparto centrale l’allenatore giallorosso dove ha recuperato Del Pinto, ma soprattutto potrà contare sull’ultimo arrivo Hetemaj (nella foto). Il roccioso e combattivo centrocampista finlandese, ex Chievo, è pronto per il debutto. Quasi certamente giocherà dall’inizio al fianco di Viola considerato che il modulo del Benevento sarà quello delle prime giornate di campionato e visto in coppa Italia. Il 4-4-2, con Tello che giocoforza sarà dirottato sulla corsia sinistra. In pratica la formazione giallorossa sembra fatta visto che la difesa sarà imperniata con Montipò tra i pali, sui centrali Volta e Caldirola, che sulle fasce avranno la collaborazione di Maggio e Letizia. In avanti l’ex Coda dovrebbe avere Sau come spalla. A centrocampo potrebbe essere Insigne il prescelto per la fascia destra visto che il tedesco Kragl non è ancora al meglio della forma e per un impegno così atteso ed importante giustamente si vuole partire con elementi al massimo della condizione visto che sarà non solo una gara tattica e tecnica, ma anche e soprattutto agonistica. In corsa, però, c’è anche l’altro ex Improta che potrebbe giostrare a sinistra con lo spostamento del colombiano Tello a destra, stessa formula di Pisa a trazione posteriore ed in questo caso proprio Insigne potrebbe scivolare in panchina. Il Benevento dal suo canto vuole dimostrare che il successo contro il Cittadella è stato l’inizio del cammino atteso, in pratica di aver superato tutti i problemi e proprio il test nel derby sicuramente è tra i più importanti ed attendibili anche per una questione mentale. Tanti ingredienti, dunque per novanta minuti che si preannunciano difficili ed incerti, ma con la consapevolezza che gli stregoni possono far male ai granata al di là della bolgia dell’Arechi e del morale a mille degli avversari. Ma questo Benevento ha uomini ed esperienza per superare indenne anche queste difficoltà.