Il Benevento rimonta nel finale grazie a Mignani e Carfora: ecco i voti di tutti i protagonisti della sfida del Vigorito

BENEVENTO (4-2-3-1)

Vannucchi 6

Passa un primo tempo da spettatore. Sul gol di Zunno viene trafitto da distanza ravvicinata e non può fare miracoli. Per il resto, ordinaria amministrazione.

Pierozzi 6

Spinge con continuità e sfiora l’eurogol al volo nel primo tempo. Reclama un rigore che il VAR non concede. Esce stremato per dare tutto all’assalto finale.

(dal 78′ Romano 6: Entra con lucidità per gestire i minuti finali).

Scognamillo 6,5

Mezzo voto in meno per il giallo che gli farà saltare il derby, ma è l’anima della difesa. Prende un colpo al volto, resta in campo e avvia l’azione del pareggio con intelligenza. Leader.

Saio 6

Gara attenta, controlla bene gli attaccanti calabresi nel gioco aereo. Soffre leggermente la velocità di Zunno in ripartenza, ma tiene botta.

Ceresoli 5

L’anello debole della serata. Nell’uno contro uno con Zunno si fa saltare troppo facilmente, spalancando la porta al vantaggio ospite. Nervoso, prende anche un giallo.

Prisco 5,5

Gara senza acuti. Il Crotone chiude bene le linee di passaggio centrali e lui fatica a velocizzare il gioco.

(dal 71′ Talia 6: Porta freschezza e dinamismo, impegna Merelli con una conclusione velenosa).

Maita 6

Cuore e polmoni in mezzo al campo, ma ha sulla coscienza un gol divorato a tu per tu con il portiere che avrebbe potuto chiudere i conti prima.

Lamesta 7

Instancabile. Sbaglia un gol clamoroso nel finale, ma è una spina costante. Colpisce l’esterno della rete, corre per tre e fornisce la sponda (assist) decisiva per il pareggio di Mignani.

Manconi 6

Sfortunato e impreciso. Un gol annullato, una punizione fuori di un soffio. Ci prova sempre, ma non è la sua serata fortunata.

(dal 78′ Carfora 8 – IL MIGLIORE): Entra e decide la partita con un gol al volo da cineteca al 91′. Personalità da veterano, classe cristallina: i tre punti portano la sua firma.

Simonetti 5,5

Si vede poco in fase offensiva. Prova una conclusione velleitaria, ma viene ben arginato dalla difesa pitagorica.

(dal 71′ Della Morte 6,5: Il suo ingresso alza il tasso tecnico. Salta l’uomo e crea superiorità quando serve).

Tumminello 5,5

Lottta ma ha le polveri bagnate. Sbatte contro il muro eretto da Merelli e Cargnelutti.

(dal 71′ Mignani 7,5): L’uomo della provvidenza. Entra e dopo pochi minuti trova la coordinazione perfetta per l’1-1 che cambia l’inerzia del match. Glaciale.

All. Floro Flores 7,5

La vince con la panchina. La squadra non perde la testa dopo lo svantaggio e continua a giocare. I cambi (Mignani e Carfora) sono perfetti e ribaltano il risultato.

CROTONE (4-2-3-1)

Merelli 7,5

Tiene in vita il Crotone quasi da solo. Ipnotizza Maita, respinge su Talia e Simonetti, sicuro nelle uscite. Capitola solo sulle prodezze balistiche imparabili nel finale.

Cocetta 6

Tiene bene la posizione, soffrendo il giusto contro un cliente scomodo come Simonetti.

(dal 99′ Bruno s.v.)

Cargnelutti 6,5

Un muro per 80 minuti. Respinge col corpo diverse conclusioni e guida la difesa in inferiorità numerica con grande carisma. Crolla solo nel recupero.

Di Pasquale 6

Prestazione solida, chiude bene gli spazi centrali costringendo il Benevento a girare largo.

Guerra 5,5

Soffre terribilmente le accelerazioni di Lamesta e Pierozzi sulla sua fascia. Spesso in ritardo.

Vinicius 6

Fa legna in mezzo al campo, lotta su ogni pallone cercando di fare filtro davanti alla difesa soprattutto dopo l’espulsione.

Sandri 4

L’ingenuità che condanna la squadra. Prende due gialli nel primo tempo (l’ultimo al 48′ pt) lasciando i suoi in 10 per un tempo intero. Imperdonabile.

Zunno 7

Il migliore dei suoi. Si inventa un gol straordinario saltando Ceresoli e battendo Vannucchi, illudendo il Crotone di poter fare il colpaccio.

Gomez 6

Si vede annullare un gol per fuorigioco. Lavoro sporco per la squadra, ma poche occasioni pulite.

(dal 67′ Murano 5,5: Entra per tenere palla ma il Benevento lo ingabbia).

Maggio 6

Parte bene, vivace nel primo tempo, poi si spegne un po’ e viene sacrificato tatticamente.

(dal 67′ Piovanello 5,5: Non riesce a incidere in ripartenza).

Perlingieri 5,5

Pochi palloni giocabili, sostituito all’intervallo per riassestare la squadra dopo il rosso.

(dal 46′ Gallo 6: Entra in un momento difficile e dà ordine, rischia un rigore ma l’arbitro grazia).

All. Longo 6,5

Prepara la partita perfettamente, “ingabbiando” il Benevento nel primo tempo. L’espulsione di Sandri rovina i piani, ma la squadra resiste eroicamente e passa addirittura in vantaggio. Beffato solo nel recupero dalla qualità dei singoli avversari.