corona“La strana Commissione edilizia che deve durare un solo mese. Per fare che? Nominato l’ex presidente dei costruttori contestato da Confindustria, confermato l’ing. Barretta della Ristorò”, questo è il tema che affronta, nella nota stampa di seguito pubblicata, il presidente di Altrabenevento, Gabriele Corona.

“La scandalosa nomina della nuova Commissione Edilizia del comune di Benevento è passata, stranamente, in sordina nonostante il periodo di campagna elettorale che accentua le polemiche e le contrapposizioni.
La Giunta Comunale l’ha nominata con una delibera del 29 aprile che ancora non è stata affissa all’albo pretorio. Non è possibile, quindi, conoscere esattamente le motivazioni che hanno portato a scegliere i nomi dei componenti di tale organo chiamato ad esprimere pareri importanti sulle pratiche edilizie che sono, com’è noto, sempre al centro di grandi interessi economici, speculativi e politici.
Alcune cose però sono già chiare e meritano la giusta attenzione non solo da parte degli addetti ai lavori.
Primo. Emerge che l’amministrazione avrebbe già dovuto provvedere alla nomina della nuova commissione da almeno due anni, ma ha rinviato e tergiversato perché, evidentemente, non si trovava l’accordo tra le diverse componenti della maggioranza. Poi all’improvviso ecco la decisione partorita ad un mese dalle elezioni comunali. Si tratta di una nomina senza senso, almeno in apparenza, perchè il Regolamento Edilizio prevede chiaramente che: ‘i membri con diritto di voto durano in carica tre anni, comunque non oltre il mandato della Giunta che li ha nominati’. L’attuale Giunta decade con le elezioni del 5 giugno prossimo, e allora perché aspettare due anni per decidere e poi nominare la commissione per un mese? Che cosa deve succedere prima delle elezioni? Quali importanti progetti si devono esaminare al punto da modificare improvvisamente una Commissione Edilizia prorogata per ben due anni?
Secondo. La Giunta ha confermato buona parte dei precedenti componenti della vecchia Commissione Edilizia ed ha nominato, come rappresentante della Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) sezione di Benevento, Silvano Capossela. Questa nomina è stata però duramente contestata dalla Confindustria di Benevento, la quale ha ricordato che la terna dei nomi tra i quali la Giunta avrebbe dovuto scegliere il rappresentante dei costruttori sanniti era stata inviata al Comune il 19/3/2014. Dopo sono cambiati i vertici Ance e Capossela non è più gradito alla Confindustria. L’ex presidente è uscito sconfitto da uno scontro violento con gli industriali e una parte dei costruttori, ha fatto ricorso contro la sua esclusione dall’Ance ai tribunali di Benevento e di Roma, ma ha perso.
Il sindaco e i sei assessori (assente il vice-sindaco Del Vecchio) che il 29 aprile scorso lo hanno nominato in Commissione Edilizia, non sapevano della esclusione di Capossela dall’Ance? Nessuno quel giorno si è accorto che le carte allegate alla proposta di Giunta erano vecchie di almeno due anni?
Lo scontro tra Industriali e Costruttori non è cosa da poco, soprattutto a Benevento, e quindi qualcuno dovrebbe spiegare alla città che cosa è successo in Ance e magari in Cassa Edile, anche a seguito di alcune note vicende giudiziarie.
Terzo. Tra i componenti della Commissione Edilizia confermati dalla Giunta, c’è l’ing. Gianluigi Barretta. In verità nessuno si aspettava tale nomina considerato, innanzitutto, che l’ingegnere è stato assente per diverse sedute al punto che già nel 2013 era stata disposta la sua revoca, poi ritirata. Barretta, nella precedente Commissione Edilizia non era stato nominato in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri, ma scelto dalla Giunta, sempre guidata da Fausto Pepe, come ‘esperto in problemi sociali’.
In effetti l’ingegnere non si occupa solo di edilizia, come costruttore e come progettista (vedi tra l’altro i progetti di Housing sociale per edificare 82 alloggi a Capodimonte ed altri 300 a contrada Santa Clementina) ma si è occupato anche di problemi sociali. E’ infatti socio al 50% della società I.P.I. Finance, con sede a Milano, che si appresta ad aprire a Benevento un attrezzatissimo ufficio per “recupero crediti”. E’ anche socio, sempre al 50% della Ristorò, la società che ha gestito per dieci anni il servizio di mensa scolastica a Benevento, di cui è stato anche dipendente-dirigente con un compenso di 90.000 euro all’anno, poi addirittura cassintegrato.
Ma proprio per il ruolo che Barretta ha avuto nella contestata gestione della mensa scolastica che lo vedono ancora indagato dalla Procura della Repubblica, era opportuno che Fausto Pepe e i suoi sei assessori, lo nominassero ancora nella Commissione Edilizia? L’ing. Gianluigi Barretta è anche il progettista di due grandi interventi edificatori, un nuovo centro commerciale e un parco residenziale, per un totale di centotredici mila metri cubi, sulla ex proprietà Abete vicino all’Ipermercato Buonvento, che la nuova commissione edilizia dovrà a breve valutare. Non era il caso, anche per questi motivi, di evitare la sua conferma proprio in quella commissione?
Che ne pensano i candidati alle prossime elezioni comunali, soprattutto quelli che conoscono meglio le questioni edilizie e le vicende confindustriali? Che ci dice il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, referente politico della famiglia Porcelli-Barretta?”.