Cinque mesi, una presenza. Si chiude l’esperienza in giallorosso del centrocampista greco, con la risoluzione consensuale del contratto. Una scommessa persa per la Strega.

Il Benevento Calcio e Angelos Tsingaras prendono strade diverse. Quello che doveva essere un rinforzo a centrocampo per la Strega, prelevato a parametro zero la scorsa estate, si è rivelato un’incognita che non ha mai trovato soluzione. Il club sannita ha infatti ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore greco, ponendo fine a un’avventura durata appena cinque mesi.

Per Tsingaras, classe ’99, il bilancio è quasi un’istantanea fugace: una sola apparizione in campionato, una manciata di secondi nel pareggio casalingo contro il Sorrento, datato 2 novembre. Troppo poco per lasciare un segno, troppo poco per integrarsi in una squadra con ambizioni di vertice e una concorrenza agguerrita. Sia con Auteri che, successivamente, con Floro Flores, il centrocampista non è riuscito a ritagliarsi il minimo spazio, rimanendo ai margini del progetto tecnico. La solidità dei titolari e la necessità di risultati immediati hanno relegato Tsingaras a un ruolo di comparsa, senza mai permettergli di dimostrare il suo valore.

Questo addio anticipato, seppur atteso da chi seguiva da vicino le dinamiche interne, segna la fine di una scommessa che il Benevento aveva tentato con un giocatore giovane e potenzialmente interessante. Una scommessa che, purtroppo per entrambe le parti, non è stata vinta. Il Benevento ora dovrà guardare al mercato per eventuali ritocchi, mentre Tsingaras cercherà altrove l’opportunità di rilanciare la sua carriera, con l’augurio di trovare un contesto più adatto alle sue caratteristiche.