Venerdì sera allo stadio “Vigorito” il Benevento affronta un Verona in crescita in una partita che non può sbagliare: serve la prima vittoria per sbloccare classifica e morale dopo tre uscite con pochi punti rispetto al meritato.
I gialloblù arrivano dal 4-0 all’Arezzo, la prima vittoria dopo la sconfitta con l’Ascoli e il pareggio di Padova. Tra i possibili protagonisti c’è Iannoni, vicino all’acquisto da parte del Benevento nelle ultime ore di mercato: contro l’Arezzo ha fornito un assist e segnato un gol. Attenzione anche al diciottenne Cerbone, autore di una doppietta, che la stagione precedente aveva già affrontato i giallorossi nel girone C con la maglia del Casarano.
Floro Flores deve risolvere diversi dubbi, soprattutto a centrocampo e in difesa. In attacco, Lamesta, Salvemini e Cherubini sono confermati; il quarto uomo dipende dal modulo: con un 4-2-3-1 giocherebbe ancora Marco Tumminello, altrimenti potrebbe essere sacrificato per inserire un centrocampista in più, scegliendo tra Siatounis e Kouan.
In difesa, i principali ballottaggi riguardano la fascia destra, tra Sernicola e Pierozzi (quest’ultimo leggermente favorito), e il centro, con Saio e Caldirola in lizza per affiancare Scognamillo; Saio parte con un leggero vantaggio per maggiore affiatamento.
Tra le assenze pesanti ci sono le assenze di Prisco, Romano, Simonetti, Verdi e Battista; Ricci è fuori dalla lista e non sarà utilizzabile almeno fino a gennaio. Il Verona è considerato una squadra molto pericolosa, capace di accelerare in qualunque momento e di colpire quando la partita sembra indirizzata in un’altra direzione. Per il Benevento sarà fondamentale evitare errori individuali e leggerezze, diventati una costante nei primi tre incontri e che hanno condizionato il rendimento in termini di punti.
Il supporto del pubblico sarà determinante in una partita con una posta in palio già alta. La prevendita procede a rilento, ma ci si aspetta un’impennata nelle prossime ore; tra la gara d’esordio con il Modena e quella contro il Sudtirol il numero di spettatori è diminuito di circa mille unità. La partita sarà diretta dall’arbitro Marinelli di Tivoli: un direttore di gara con cui il Benevento non ha mai perso.
A guidare il Verona c’è Marco Baroni, che al “Vigorito” ha scritto una delle pagine più importanti della storia del club con due promozioni consecutive, ma questa volta siederà dalla parte opposta del campo













