Il Benevento dovrà affrontare i prossimi giorni con una rosa ancora da valutare, soprattutto alla luce delle assenze che hanno pesato nella gara persa contro il Modena. Il presidente Oreste Vigorito, intervenuto dopo il match, ha infatti ricordato che Tumminello, Verdi e Okereke non erano disponibili e che alcune situazioni fisiche avevano già condizionato le scelte.
La società, però, non considera necessariamente conclusa la propria attività sul mercato. Vigorito ha spiegato che il Benevento dispone attualmente di 32 calciatori e di un solo spazio disponibile per un over, motivo per cui prima di aggiungere altri elementi sarà necessario intervenire sull’attuale composizione della rosa. «Per fare spesa occorre prima togliere qualcosa dal frigorifero», ha sintetizzato il presidente.
L’eventuale arrivo di nuovi giocatori dipenderà quindi dalle indicazioni dell’area tecnica. Vigorito ha chiarito di non voler chiudere a priori la porta a ulteriori operazioni, ma pretende motivazioni precise: «Se i tecnici, soprattutto l’allenatore e i direttori, dovessero ravvisare che in questi 30 calciatori manca ciò che serve, io non ho mai detto di no». Una posizione accompagnata da un messaggio altrettanto netto: «Gli atti di fede non ne faccio più». Se emergerà una necessità concreta e convincente, la società sarà pronta a intervenire, perché «non abbiamo chiuso il portafoglio».
Sul risultato del “Vigorito”, invece, il presidente ha difeso la prestazione della squadra. La sconfitta è arrivata dopo i due gol realizzati dal Modena, ma secondo Vigorito il Benevento avrebbe avuto le possibilità per evitare il ko: «La partita poteva finire sul pareggio, lo avremmo meritato entrambi». Nel giudizio complessivo della serata, il massimo dirigente ha parlato di una prova positiva e di alcune conferme, pur riconoscendo che esistono ancora ritardi da recuperare.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’esordio di diversi calciatori nella categoria. Contro il Modena erano ben sei gli elementi alla prima esperienza in Serie B. Un dato che, secondo Vigorito, potrà cambiare già nelle prossime partite con l’aumentare della conoscenza del campionato.
Il presidente ha poi rivolto un messaggio diretto alla tifoseria, rimarcando l’importanza del sostegno ricevuto al “Vigorito”. «Vorrei ringraziarli, avrei voluto farlo con un sorriso in più», ha detto Vigorito, invitando però l’ambiente a non trasformare la sconfitta inaugurale in un processo alla squadra. Il gruppo, ha sottolineato, sta lavorando con lo stesso impegno della scorsa stagione.
Da qui l’appello a mantenere compattezza e fiducia durante un campionato che il presidente considera particolarmente impegnativo: «Insieme si risolvono i problemi e non quando ognuno va per i fatti suoi». L’obiettivo, dunque, è evitare reazioni premature e accompagnare la squadra nel percorso di crescita.
Per quanto riguarda il mercato, infine, il margine temporale resta ancora ampio. La sessione resterà aperta fino al primo settembre e, dopo la gara contro il Sudtirol, ci sarà ancora la possibilità di valutare eventuali interventi. La sconfitta con il Modena, dunque, non modifica automaticamente i programmi: saranno le esigenze tecniche a stabilire se e dove intervenire.













