Il Franchi si prepara a riempirsi per il primo appuntamento ufficiale della Fiorentina. Fabio Grosso considera il sostegno del pubblico un elemento importante, ma invita la squadra a gestire l’entusiasmo con equilibrio e lucidità.

Nella vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Benevento, l’allenatore viola ha dedicato anche un pensiero a Leonardo Fabbri, tifoso della Fiorentina e fresco vincitore della medaglia d’oro nel getto del peso agli Europei di atletica. Grosso si è complimentato con l’atleta, sottolineando il valore del risultato e i sacrifici necessari per raggiungerlo.

La gara di venerdì 14 agosto sarà a eliminazione diretta. Grosso conosce Floro Flores dai tempi in cui lo ha allenato da calciatore e ha apprezzato il percorso compiuto dal tecnico del Benevento. La Strega, dopo essere stata allenata da mister Auteri, ha ritrovato la Serie B al termine di anni complicati e arriverà a Firenze con grande entusiasmo.

La Fiorentina, intanto, sta ancora definendo la propria fisionomia. Il mercato ha prodotto numerosi cambiamenti nella rosa e nello staff e il lavoro con la società prosegue per accelerare l’inserimento dei nuovi elementi.

Tra i giocatori considerati centrali c’è Moise Kean. L’attaccante sta bene ed è ritenuto un riferimento della squadra. Grosso ha espresso soddisfazione per l’approccio dei suoi calciatori, pur evidenziando le differenti condizioni di chi ha svolto più allenamenti rispetto a chi è arrivato successivamente.

È ancora da stabilire, invece, l’impiego di Mastantuono. Il giovane argentino si è aggregato da poco e lo staff deve valutarne il minutaggio. La linea generale del tecnico è quella di affidarsi inizialmente agli elementi che hanno accumulato maggiore continuità nella preparazione.

Non dovrebbe esserci Pellegrino, almeno per questa partita. L’attaccante, 25 anni, sta svolgendo le visite mediche e ha già esperienza in Serie A, ma le questioni burocratiche rendono improbabile la sua disponibilità immediata. Grosso lo considera comunque un giocatore capace di aggiungere qualità alle soluzioni offensive.

A centrocampo sono stati citati Fagioli e Oulai, due profili apprezzati dal tecnico. La Fiorentina vuole completare l’organico anche in difesa e aumentare le alternative davanti. Il criterio, però, non sarà quello di accumulare individualità: serviranno giocatori capaci di integrarsi tra loro.

È qui che entra in gioco l’equilibrio, concetto particolarmente caro a Grosso. La quantità di cambiamenti impone tempo per costruire meccanismi e conoscenze. I nuovi arrivati hanno potenzialità importanti, ma dovranno essere inseriti nel sistema nel modo più funzionale alle loro caratteristiche.

Anche il gruppo sta mostrando disponibilità e impegno. I calciatori stanno lavorando per conoscersi e migliorare, con l’obiettivo di dare forma a un progetto ambizioso. L’entusiasmo della tifoseria viene percepito come una responsabilità positiva, non come una pressione da subire.

La partita con il Benevento rappresenterà il primo vero banco di prova. Grosso vuole una squadra capace di mantenere una mentalità solida nei momenti complicati e di sviluppare nel tempo una precisa identità. Alla vigilia è inoltre atteso il presidente Giuseppe Commisso, pronto a condividere con squadra e ambiente l’avvio del nuovo percorso.