David Okereke è pronto a diventare una delle nuove armi offensive del Benevento. Floro Flores lo vede nel ruolo che preferisce, non in quello che piace al tecnico, perché non vuole metterlo in difficoltà. Quando servirà, però, tutti dovranno aiutare la squadra, come già successo con Simonetti e Kouan. L’allenatore ha ringraziato società e direttore Padella per il mercato e per il mese di lavoro necessario a chiudere l’operazione. Tra i possibili prossimi arrivi c’è Cherubini.
Anche Verdi ha convinto subito il tecnico: già utilizzato col Ravenna, ha mostrato disponibilità, esperienza e qualità, pur dovendo ancora completare la condizione. Il gruppo resta la priorità e i nuovi devono inserirsi senza alterare gli equilibri. Dalle Mura e Sernicola sono ancora in fase di adattamento, mentre Dalle Mura, arrivato più tardi in ritiro, necessita di ulteriore lavoro.
Al Franchi il Benevento troverà una Fiorentina di Serie A, considerata da Floro Flores di assoluto livello per qualità e mercato. L’eventuale margine può essere nella condizione fisica, visto il momento della stagione e i tanti nuovi anche in casa viola, ma il tecnico non vuole puntare sulle difficoltà dell’avversario. La rimonta col Ravenna ha mostrato cuore, intensità e capacità di reagire: a Firenze serviranno lo stesso carattere e la volontà di giocare a viso aperto, accettando i rischi e sfruttando gli spazi, senza dimenticare la differenza di categoria.
Per battere la Fiorentina non esistono ricette: servono cuore, passione, dedizione e la voglia di fare qualcosa di diverso. L’attesa è alta: circa 11 mila biglietti erano già stati venduti, più dello scorso anno contro il Cosenza, mentre restava l’incertezza sul settore ospiti. Floro Flores non ha parlato alla squadra di pubblico o atmosfera: dal fischio d’inizio sarà semplicemente una partita.
Vannucchi potrebbe trovare spazio dopo Esposito, schierato col Ravenna perché ritenuto in quel momento il più pronto. Nessuna distinzione rigida tra portiere di Coppa e di campionato: decide il lavoro in allenamento.
La situazione più delicata resta quella di Romano, fermo per circa cinquanta giorni dopo gli esami successivi al Ravenna. Floro Flores ne considera pesante l’assenza per intensità e atteggiamento e spera di riaverlo vicino alla sosta lunga. Per sostituirlo saranno valutate prima le soluzioni interne e poi, se necessario, il mercato.
Il passaggio del turno col Ravenna ha dato tensione, adrenalina e pressione da gara ufficiale, elementi utili in vista dell’esordio ormai vicino. Firenze servirà anche a verificare le transizioni negative, perché la Fiorentina sa attaccare gli spazi dopo la perdita del pallone.
A rendere speciale la serata ci sarà anche il figlio di Floro Flores, a bordo campo nel ruolo di raccattapalle mentre il padre sarà in panchina. Un’emozione particolare per il tecnico, che però separerà il momento personale dalla partita. E resta il sogno di arrivare un giorno al San Paolo per affrontare il Napoli attraverso la Coppa Italia: prima, però, c’è la Fiorentina. Il Benevento dovrà affrontarla con rispetto ma senza paura, mantenendo la propria identità e mettendo il gruppo davanti a tutto.













