La stagione di Serie B 2026/27 prende forma con un calendario che non concede tregua e che rimette il Benevento dentro una corsa lunga, spezzata, piena di interruzioni e ripartenze. La Lega ha fissato ogni dettaglio: tre pause nazionali, quattro turni infrasettimanali, un Natale da giocare e una chiusura che slitta fino alla metà di maggio. Il resto arriverà il 22 luglio, quando ad Ascoli verrà svelato il tabellone completo.

Il campionato scatterà il 22 agosto, preceduto dall’open day del 21, e si chiuderà nel fine settimana 14‑16 maggio. Una linea temporale ampia, che costringerà le squadre a gestire condizione, rotazioni e momenti di forma senza margini di errore.Il primo nodo riguarda le soste: una pausa lunga tra il 21 settembre e il 6 ottobre, poi gli stop del 9‑17 novembre e del 22‑30 marzo. Tre interruzioni che spezzano il ritmo e che obbligano a programmare la stagione come un percorso a segmenti, con continui reset fisici e mentali.Il blocco degli infrasettimanali è altrettanto pesante: 27 ottobre, 24 novembre, 8 dicembre e 2 marzo.

Quattro martedì che diventano snodi tecnici, partite che arrivano senza recupero e che spesso decidono la classifica più delle gare del weekend.Il Natale non farà sconti: si gioca il 27 dicembre, poi stop fino all’8 gennaio. La prima di ritorno è fissata al 9 gennaio, una ripartenza immediata che non lascia spazio alle festività e che impone di restare sul pezzo anche durante la pausa.Il Benevento conosce ora la mappa della sua stagione: un percorso lungo, frammentato, pieno di curve e di punti critici.

Il calendario del 22 luglio dirà il resto, ma la strada è già segnata.