La giornata di ieri ha chiuso ufficialmente la finestra dedicata ai diritti di riscatto, un passaggio che in casa Benevento non ha prodotto scossoni ma ha certificato una serie di decisioni già maturate da settimane. Il club ha confermato la propria strategia: nessun investimento fuori scala, nessuna deroga ai limiti economici fissati per la nuova stagione. E così, uno dopo l’altro, i nodi sono venuti al pettine.

Andrea Ceresoli, arrivato un anno fa con un prestito oneroso da 400mila euro, non sarà riscattato. L’opzione da 3 milioni complessivi, stabilita al momento dell’accordo con l’Atalanta, è stata giudicata incompatibile con le priorità del club. La scelta non chiude però la porta a un possibile ritorno: la stima reciproca resta intatta e le parti potrebbero riallacciare i contatti più avanti, qualora si aprisse uno spiraglio per formule più sostenibili. Più che un addio, un arrivederci.

Destino simile per Della Morte, che rientrerà al Vicenza. Anche in questo caso il Benevento ha deciso di non esercitare l’opzione, fissata a 250mila euro. Due protagonisti dell’ultima stagione salutano così ufficialmente la Strega, inaugurando una fase di mercato che si preannuncia complessa e selettiva.

Il quadro cambia invece per Antonio Ferrara: il Cosenza non ha attivato l’opzione da 100mila euro e il difensore rientrerà nel Sannio. Una permanenza solo formale, perché il giocatore non rientra nei piani tecnici e, con un solo anno di contratto, sarà immediatamente rimesso sul mercato. La società punta a trovare una soluzione già nelle prossime settimane, evitando di trascinare un’altra situazione in sospeso.

Novità anche sul fronte Artistico. Lo Spezia ha rinunciato al riscatto, che avrebbe richiesto un investimento da 2 milioni alla Lazio. I biancocelesti, dal canto loro, conservavano un controriscatto da 500mila euro. L’attaccante tornerà quindi alla corte di Lotito, ma il suo nome sembra ormai scivolato fuori dal radar giallorosso: l’interesse mostrato nei mesi scorsi si è affievolito, complice anche la valutazione da 4 milioni attribuita dalla Lazio. La dirigenza sta orientando le proprie analisi su altri profili offensivi, ritenuti più accessibili e funzionali.

Sul fronte societario, intanto, arrivano segnali incoraggianti. Tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato è stata completata e trasmessa in Lega dal segretario generale Antonino Trotta entro la scadenza del 16 giugno. Passaggio fondamentale è stato il rinnovo annuale della convenzione con il Comune per l’utilizzo del “Ciro Vigorito”, in attesa di un accordo decennale che potrebbe includere lo scomputo dei lavori di restyling delle torri faro. Su questo punto la Lega B ha concesso una deroga fino a gennaio, consentendo al Benevento di chiudere senza ostacoli l’iter di iscrizione.

Nel frattempo, le manovre interne proseguono. Il presidente Vigorito è atteso tra oggi e domani al centro sportivo o in sede per accelerare i contatti con i giocatori individuati dallo scouting come priorità assolute. La sensazione è che il club voglia imprimere una svolta immediata, sfruttando la chiarezza raggiunta sul fronte dei rientri e dei mancati riscatti per concentrare energie e risorse sui primi veri colpi dell’estate.