L’allenatore del Benevento analizza la sofferta vittoria in rimonta contro il Crotone (2-1), sottolineando la forza del gruppo e l’importanza dei cambi. 

Flores riconosce i meriti del Crotone e del tecnico Longo, capaci di “ingabbiare” il gioco del Benevento nonostante il divario tecnico. Le difficoltà erano previste a causa della lunga sosta natalizia e di un approccio inizialmente un po’ superficiale nel palleggio.

La vittoria è arrivata grazie alla panchina, con i gol di Mignani e Carfora. Su quest’ultimo (Lorenzo Carfora), l’allenatore spende parole al miele: lo definisce un grande professionista con un “futuro roseo” e “qualità immense”, destinato a categorie superiori. Smentisce categoricamente una sua partenza, ribadendo la stima sua e della società.

Dopo il “gol della domenica” subito dal Crotone (in inferiorità numerica), il tecnico ha apprezzato la maturità della squadra. I giocatori non si sono fatti prendere dall’ansia e non hanno lanciato lungo, ma hanno continuato a manovrare palla a terra, trovando il pareggio e la vittoria con azioni costruite. 

Secondo il mister, la squadra è ancora al “5 o 6” in una scala da 1 a 10 nell’assimilazione delle sue idee, ma la voglia di vincere e il carattere sono già di alto livello.

Scognamillo sarà squalificato per il derby contro la Casertana, ma l’allenatore si dice sereno grazie alla profondità e alla qualità della rosa.