Il calcio riparte. Dopo lunghe settimane di stop per la pandemia, pur con gli stadi vuoti e con i protocolli sanitari da rispettare rigidamente, riprende il pallone italiano e non solo. Coppa Italia, Serie A e un occhio sempre alla situazione generale. Diciamo innanzitutto che è stata bocciata la proposta di bloccare le retrocessioni di conseguenza il Benevento, la Reggina, il Vicenza ed il Monza possono festeggiare le rispettive promozioni come i nove club di serie D tra cui in Campania ritorna la Turris.
Sì ai playoff.. Non è stata presa oggi, e non dovrebbe comunque arrivare in giornata, una decisione circa il numero delle squadre che dovrebbero partecipare agli eventuali playoff e playout di Serie A, formato scelto dalla FIGC in caso di nuovo stop del campionato. La riunione di oggi era invece programmata solo per mettere nero su bianco l’utilizzo del format ridotto qualora il massimo campionato venisse nuovamente stoppato da una positività o dal ritorno dell’epidemia. Il Consiglio Federale ha stabilito quelli che sono i piani B e C nel caso in cui il campionato di Serie A dovesse fermarsi ancora. La prima opzione è quella che prevede la disputa di playoff e playout per stabilire sia la vincitrice dello Scudetto che le retrocessioni, ma se non si potessero disputare, per mancanza di tempo, verrebbe utilizzato l’algoritmo. In questo caso niente Scudetto, ma qualificazioni alle coppe e squadre retrocesse verrebbero comunque stabilite con la formula matematica. Novità importanti relative al campionato di Serie C che arrivano dal Consiglio Federale che si è concluso da pochi minuti. Monza, Vicenza e Reggina sono infatti state promosse in Serie B, mentre la Lega Pro ripartirà con playoff e playout, per stabilire l’ultima promozione e le varie retrocessioni: Gozzano, Rimini e Rieti ripartiranno dalla Serie D. Il Consiglio Federale oltre alla bocciatura della proposta della Serie A sul blocco retrocessioni è stato anche decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. Da capire cosa ne sarà dei verdetti.
Queste le parole di Gravina: “Oggi ha vinto il calcio italiano, in termini di coerenza, sin dal primo minuto abbiamo pensato di non voler rimanere fuori dal calcio internazionale e andremo avanti su questa strada. Sono convinto che ritroveremo un rapporto di grande compattezza e la Lega Serie A non esce sconfitta, semplicemente non sono state accolte alcune richieste e che non erano in linea col quadro già stabliito il 20 di maggio. Il merito sportivo è il nostro principio. L’algoritmo sembra una brutta parola ma è solo una media ponderata, la Lega Serie A ha accettato la nostra linea. Speriamo che non serva nulla. Un’altra notizia importante di oggi: il pool di medici è stato rafforzato per controllare l’applicazione e il rispetto del protocollo del CTS. Sono previste sanzioni come multe, punti di penalizzazione ed esclusione del campionato con posizionamento all’ultimo posto del campionato”.












