Quello del portiere, ancora prima di iniziare il campionato è già diventato un caso. Ed onestamente, tutto questo, al di là dei limiti del giovane Lorenzo Montipò che indubbiamente esistono, non aiuta molto a cercare di continuare il percorso di crescita. A parte le critiche dei tifosi, ci sono anche quotidiani nazionali e siti che da domenica sera mettono in evidenza notizie di trattative avviate dalla società giallorossa per comprare un altro portiere che poi sarebbe il quarto dell’attuale rosa. I nomi che circolano sono quelli più svariati come Provedel del Pisa, Leali del Perugia, lo svincolato Sorrentino e così via. La società sulla questione non ha fatto dichiarazioni, ma si è appreso che non è in corso alcuna trattativa almeno in questa settimana e né è in previsione, per prelevare un altro “numero uno”. Naturalmente come tutte le situazioni e visto il periodo particolare, si è particolarmente vigili. Ma in tutta sincerità va detto che non ci sarebbe alcun dirigente al mondo che dopo un mese ripudia scelte e investimenti senza verifiche e contro-verifiche, a meno che non vi siano sviluppi. La società solo qualche settimana fa ha pagato cash per il cartellino del classe 1996 ed ha rifiutato un’offerta del Torino che però e’ tornato di nuovo alla carica proprio nelle ultime ore per chiedere nuovamente il suo cartellino. Il ballottaggio e’ tra lui e Paleari del Cittadella come riportano anche fonti accreditate granata e quotidiani. Il pipette dei veneti e’ il prescelto ma il Cittadella dai cinque milioni di euro iniziali chiesti ha avuto un’offerta di unmilionecinquecentomila euro con i veneti che invece sono calati a duemilionicinquecentomila. Tornando al Benevento appare ovvio che se dopo aver dato gli equilibri giusti alla squadra cambiando modulo, ed in particolare protetto maggiormente la difesa, dovessero persistere situazioni di insufficienza, opportunamente si cercherebbero altre soluzioni. Del resto per Montipò è l’anno della verità. Anche la società, dal suo canto,, visto che vuole migliorare il piazzamento della passata stagione o confermarlo nella peggiore delle ipotesi, sa, quindi, che non può avere “buchi”. Non si tratta di una difesa o una presa di posizione, ma di coerenza e non si possono appoggiare scelte convulsive al di là delle legittime “osservazioni” fatte dalla tifoseria. Vedremo cosa accadrà dopo ferragosto.La società giallorossa per ora non tratta l’acquisto di un nuovo portiere ma il Torino torna alla carica per Montipo
Quello del portiere, ancora prima di iniziare il campionato è già diventato un caso. Ed onestamente, tutto questo, al di là dei limiti del giovane Lorenzo Montipò che indubbiamente esistono, non aiuta molto a cercare di continuare il percorso di crescita. A parte le critiche dei tifosi, ci sono anche quotidiani nazionali e siti che da domenica sera mettono in evidenza notizie di trattative avviate dalla società giallorossa per comprare un altro portiere che poi sarebbe il quarto dell’attuale rosa. I nomi che circolano sono quelli più svariati come Provedel del Pisa, Leali del Perugia, lo svincolato Sorrentino e così via. La società sulla questione non ha fatto dichiarazioni, ma si è appreso che non è in corso alcuna trattativa almeno in questa settimana e né è in previsione, per prelevare un altro “numero uno”. Naturalmente come tutte le situazioni e visto il periodo particolare, si è particolarmente vigili. Ma in tutta sincerità va detto che non ci sarebbe alcun dirigente al mondo che dopo un mese ripudia scelte e investimenti senza verifiche e contro-verifiche, a meno che non vi siano sviluppi. La società solo qualche settimana fa ha pagato cash per il cartellino del classe 1996 ed ha rifiutato un’offerta del Torino che però e’ tornato di nuovo alla carica proprio nelle ultime ore per chiedere nuovamente il suo cartellino. Il ballottaggio e’ tra lui e Paleari del Cittadella come riportano anche fonti accreditate granata e quotidiani. Il pipette dei veneti e’ il prescelto ma il Cittadella dai cinque milioni di euro iniziali chiesti ha avuto un’offerta di unmilionecinquecentomila euro con i veneti che invece sono calati a duemilionicinquecentomila. Tornando al Benevento appare ovvio che se dopo aver dato gli equilibri giusti alla squadra cambiando modulo, ed in particolare protetto maggiormente la difesa, dovessero persistere situazioni di insufficienza, opportunamente si cercherebbero altre soluzioni. Del resto per Montipò è l’anno della verità. Anche la società, dal suo canto,, visto che vuole migliorare il piazzamento della passata stagione o confermarlo nella peggiore delle ipotesi, sa, quindi, che non può avere “buchi”. Non si tratta di una difesa o una presa di posizione, ma di coerenza e non si possono appoggiare scelte convulsive al di là delle legittime “osservazioni” fatte dalla tifoseria. Vedremo cosa accadrà dopo ferragosto.












