Aggiornamento:
Con un secondo comunicato, la Procura di Benevento ha fornito notizie più dettagliate circa l’operazione che i Carabinieri del capoluogo hanno condotto per stroncare il giro di usura cittadino.
In particolare – si legge nella nota – che gli usurai avevano come base operativa il mercato comunale coperto di via Torre della Catena, dove erano soliti incontrare le vittime tra i banchi commerciali. Da qui, infatti, gli estorsori erogavano prestiti con elevatissimi tassi d’interesse e, in caso di ritardo nei pagamenti a scadenza mensile, minacciavano i malcapitati ed i loro familiari.
Per lo svolgimento delle indagini è stata decisiva la collaborazione fornita da due soggetti vittime dell’usura. Due noti imprenditori di Benevento, infatti, deferendo ai Carabinieri, hanno confermato i fatti aggiungendo importanti elementi di riscontro all’attività svolta dagli inquirenti. Gli imprenditori, sin dal 2011, erano stati costretti a pagare settimanalmente cifre esorbitanti come corrispettivo di prestiti loro erogati.
Contestualmente alle ordinanze, i Carabinieri, con l’aiuto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno eseguito perquisizioni domiciliari e sequestri presso banche ed istituti di credito dell’intera Provincia, al fine di recuperare il denaro contante utilizzato dagli indagati per l’attività di usura.
Gli uomini arrestati sono:
- Viola Angelo, nato a Benevento il 2/10/1966
- Carapella Fioravante, nato a Benevento il 29/05/1962
- Sparandeo Stanislao, nato a Benevento il 26/03/1979
Dalle prime ore di questa mattinata, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento sono impegnati in una operazione antiusura e stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti di 3 soggetti, ritenuti responsabili dei reati di usura ed estorsione aggravata in concorso. Gli odierni provvedimenti sono scaturiti da un’attività investigativa condotta dagli stessi Carabinieri nei confronti di soggetti che minacciavano due imprenditori beneventani costringendoli a pagare interessi superiori al 200%.












