Francesco D'ErricoNuovo appuntamento di ‘Cadmus’, il Consorzio Amici della Musica dell’Università del Sannio. Domani, martedì 1 marzo alle ore 16.30, a palazzo San Domenico, si parlerà con il jazzista Francesco D’Errico di improvvisazione musicale e delle relazioni fra le pratiche dell’improvvisazione e le organizzazioni complesse. D’Errico, compositore e docente presso il Conservatorio ‘Martucci’ di Salerno, è autore del libro ‘Fuor di metafora – Sette osservazioni sull’improvvisazione musicale’.

Il volume contiene sette osservazioni sull’improvvisazione musicale che spaziano dall’esperienza al pensiero, dal metodo alle azioni della vita quotidiana. Le pratiche dell’improvvisare sono ‘fuor di metafora’, fonte di sapere che si espande a raggiera dalle scienze umane a quelle sociali, ponendo spunti di riflessione anche per chi vive altre espressioni artistiche e per chi lavora nell’ambito delle cosiddette scienze dure. La presentazione del libro sarà l’occasione per un dibattito a più voci sull’improvvisazione, paradosso e archetipo che molto ha da insegnare a tutti noi.
All’iniziativa interverranno anche Paolo De Vita, Mauro Maldonato, Maria Rosaria Napolitano, Luigi Maria Sicca e Massimo Squillante. Modera Gerardo Canfora.

Francesco D’Errico è docente di piano jazz e armonia presso il Conservatorio ‘Martucci’ di Salerno. Nato a Napoli, è musicista professionista dall’intensa attività concertistica, discografica e didattica. La sua musica affonda le radici nel jazz moderno, nella musica moderna e nell’improvvisazione contemporanea. Sperimenta e ricerca diverse forme musicali, realizzando idee che si esplicano sia in ‘piano solo’ sia in diverse formazioni a partire dal duo fino ad ensemble più numerosi. Ricca la sua produzione discografica e la partecipazione a festival nazionali ed internazionali. Jazz club sono stati e sono arricchiti dalla sua presenza e numerose sono le collaborazioni artistiche con noti jazzisti. È stato direttore artistico per la sezione jazz delle tre edizioni di Piano City Napoli.