Alla vigilia del derby del Vigorito, Ezio Capuano non ha nascosto il peso specifico dell’avversario, tratteggiando un Benevento che va ben oltre i confini della Serie C. Per il tecnico del Giugliano, i giallorossi rappresentano una realtà costruita per dominare: una squadra solida, profonda, con qualità ed esperienza da categoria superiore, capace di imporsi non solo per valori tecnici ma anche per contesto, ambiente e ambizioni.
Capuano ha parlato di un Benevento “imponente”, non soltanto per la rosa a disposizione ma anche per lo scenario che circonda la partita: uno stadio importante, un pubblico numeroso e un clima da palcoscenici ben più alti. Elementi che, secondo l’allenatore gialloblù, certificano la distanza tra chi punta al vertice e chi è costretto a misurarsi quotidianamente con l’emergenza.
Pur riconoscendo apertamente il grande campionato dei sanniti e i meriti di una squadra costruita per vincere, Capuano ha però voluto sgomberare il campo da ogni alibi. Il rispetto per il Benevento non diventa resa preventiva: al contrario, il valore dell’avversario è lo stimolo per misurare la tenuta del suo Giugliano, chiamato a una prova di orgoglio contro una delle formazioni più complete del girone.
In sintesi, il messaggio è chiaro: il Benevento è una corazzata, una squadra “faraonica” per mezzi e ambizioni, ma il calcio – anche davanti ai giganti – lascia sempre spazio a chi ha il coraggio di restare vivo.












