La parola d’ordine è attendere, vedere quello che succede nel mondo del calcio ed a quale categoria sarà ammesso nella prossima stagione il Benevento. Dopo di ciò ci si siederà a tavolino e si cercherà di mettere a fuoco tutti i punti di un accordo per fare la delibera per la convenzione dello stadio Santa Colomba che come noto è scaduta da un anno e fino al 30 giugno 2020 è in deroga al Benevento Calcio.

Come noto il funzionario preposto e l’ufficio legale di palazzo Mosti, anche alla luce di alcuni incontri informali tra le parti stavano lavorando ad un bando di gara ad hoc che prevedeva la nuova durata della convenzione in venti anni, periodo gradito allo stesso Vigorito, probabilmente anche per poter basare dei programmi adeguati ed idonei, visto tra l’altro che per l’impianto di Santa Colomba si è sempre alla ricerca di un’agibilità definitiva e di fissare una capienza adeguata anche alla eventuale serie A togliendo una serie di paletti che da anni e spesso anche in maniera eccessivamente severa e cavillosa la Commissione Pubblici Spettacoli della Prefettura sta mettendo.

Il covid-19, dunque, ha bloccato anche questa situazione ed ora non resta che aspettare gli eventi, dopodichè si passerà alla fase operativa legata alla questione stadio, ma almeno finora, stando a indiscrezioni abbastanza fondate non ci sarebbero problemi di sorta a meno di clamorose novità dell’ultimo momento legate eventualmente a questioni calcistiche tipo l’annullamento di questo campionato con conseguente mancata promozione… Una ipotesi remota, ma ufficialmente allo stato da non escludere visto che non si conoscono indicazioni e sviluppi specie per la B.