Tedino Antonio1Nel tardo pomeriggio di ieri 20 marzo, al termine di incessanti ricerche, i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, in un campo isolato adiacente alla strada provinciale Vitulanese, a confine tra i comuni di Foglianise e Vitulano, presso il convento di Sant’Antonio, hanno rinvenuto all’interno di un pozzo, il corpo esanime di Antonio Tedino, tipografo 39enne di Foglianise. Gli investigatori stavano ricercando l’uomo già dal giorno prima in quanto ritenuto il presunto autore dell’omicidio di Marcella Caruso, accoltellata all’interno della sua abitazione. Il cadavere è stato recuperato, dai Vigili del Fuoco di Benevento, in uno dei pozzi presenti nella zona da dove l’uomo aveva iniziato la sua fuga a piedi, che i Carabinieri, nel pomeriggio, avevano deciso di far svuotare allo scopo di effettuare tutte le verifiche senza lasciare nulla al caso. Le indagini condotte dai militari si erano subito orientate sull’uomo trovato cadavere, tanto che lo stesso Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento, dott. Maria Amalia Capitanio, aveva emesso nei suoi confronti un decreto di Fermo di Indiziato di Delitto. 

I militari del Comando Provinciale di Benevento, infatti,  con la collaborazione delle unità cinofile dei Carabinieri di Firenze per la ricerca di persone, nonché del personale della protezione civile, avevano intensificato le ricerche nelle località  prossime al piccolo centro della  valle Vitulanese. L’autore, fuggito dapprima con l’auto e, successivamente, a seguito dell’impatto con un palo della luce distante alcune centinaia di metri dal luogo del delitto, si era allontanato a piedi per le campagne circostanti.

Sono tuttora al vaglio degli investigatori le verifiche per definire e ricostruire i particolari di tutta la tragica vicenda