UILLa Uil comunica che questa mattina, alle prime ore dell’alba, dopo una lunga no stop, è stato raggiunto finalmente l’accordo tra Aran (agenzia di rappresentanza negoziale delle amministrazioni pubbliche) e sindacati sui comparti, che sono stati ridotti a 4, secondo le previsioni della vigilia. Ora gli alibi sono finiti. L’intesa sui comparti adesso è stata raggiunta. Il Governo dimostri che ha la volontà di rinnovare i contratti. Troppe ancora le incognite sia sul piano economico che su quello normativo. Noi della Uil, con molta responsabilità, come abbiamo dimostrato anche nella lunga e faticosa trattativa, siamo disponibili a confrontarci e trovare le soluzioni per risolvere finalmente questa annosa questione. Vogliamo un contratto pieno e soddisfacente per i lavoratori che aspettano da troppi anni di rinnovarlo.
“Il Governo – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – non si può più nascondere dietro inutili scuse. Dopo la firma per la nuova ridefinizione dei comparti nella Pubblica Amministrazione, il Ministro Madia e tutto il Governo non hanno più alibi. Devono immediatamente convocarci per riaprire le trattative sul rinnovo dei contratti per oltre 3 milioni di dipendenti pubblici, i quali sono in attesa da oltre 7 anni. I 300 milioni di euro stanziati nella legge di stabilità sono uno schiaffo in faccia alla dignità di milioni di dipendenti che lavorano tutto il giorno a testa bassa con lo stesso stipendio del 2009! Insomma – conclude Bosco – vogliamo l’affermazione dei nostri diritti, un contratto equo, premi di produttività con criteri più selettivi e obiettivi, una macchina pubblica in grado di dare risposte ai cittadini e alle imprese”.