Avevo scritto che i derby esulavano da ogni discorso di classifica e poco ci è mancato che  la punturina delle vespe stabiesi lasciasse un segno doloroso. E’ vero che abbiamo avuto il pallino del gioco per quasi tutta la partita ed anche in 10 contro 11 non abbiamo eretto muri difensivi, ma se poi dal cilindro si tira fuori il classico gol della Domenica, come avvenuto a Calò, è ovvio che anche il pari deve essere considerato un buon risultato. Pareggio che inoltre ci permette di aggiungere un altro punticino di vantaggio sulle cosiddette “grandi”; Empoli, Perugia, Chievo, Salernitana racimolano l’ennesimo stop e se è vero che la continuità è una delle armi vincenti del campionato cadetto, noi siamo ben attrezzati. E’ stata una partita maschia e giocata col piglio da capolista; anche le dichiarazioni di Inzaghi post gara sono state taglienti; ha chiesto rispetto rimarcando sia l’espulsione esagerata di uno dei nostri pezzi da 90, sia che sul nostro primato nessuno può dire nulla, visto che non ci si può appellare nemmeno al rigorino di turno che , di fatto, ad oggi ancora non abbiamo mai avuto. Una considerazione è d’obbligo e va al di la del  risultato sportivo. 21 euro per assistere ad un incontro di calcio in uno stadietto significa la classica “pezzentaria” tirata fuori solo per aggiungere qualche migliaio di euro alle casse sociali. Presidè ricordatene al ritorno !! E’ vero che la signorilità paga, ma a volte un po’ di “cazzimma” non guasterebbe. Uno stadio o presunto tale, che fa più spettatori nel condominio adiacente di quanti ne facciano i loro distinti, non merita un ingresso da 21 euro. Adesso ci attendono una dozzina di giorni di passione. L’aria dovrebbe raffreddarsi, visto  che si va verso il pieno della fase invernale, ma mi sa che saranno una dozzina di giorni da vivere col fiato sospeso ed in crescendo perché alla ripresa c’è LA PARTITA, quella dove anche l’articolo è in maiuscolo. Arriva il Crotone e visto che si va verso il Natale, arriva con il suo Messias….che speriamo riesca a predicare bene ma razzolare male. La squadra di Stroppa ha tutte le caratteristiche per poter vincere il campionato; so che può sembrare un paradosso, ma anche giocare per il pari non sarebbe poi maluccio. Sicuramente in caso di vittoria avremmo la superfuga, ma anche un punticino sarebbe fieno in cascina  e farebbe rimanere le distanze invariate. Abbiamo una dozzina di giorni per prepararci in termini numerici, di voce e di supporto alla squadra che, ne sono più che convinto, se potesse, schiererebbe anche Pippo Inzaghi come centravanti. Continuità, entusiasmo e presenza; sono i 3 fattori fondamentali che occorreranno, ma se per il primo deve essere soprattutto la squadra a dare una risposta, per gli altri due deve essere il pubblico sannita a diventare il vero dodicesimo uomo in campo; Qualcuno  ( e che QUALCUNO !!!!) , ha detto che bisogna evitare passerelle e dimostrare attaccamento alla squadra sempre e comunque. Adesso toccherà a noi dimostrarglielo.
Scugnizzo69