In Francia dopo lo stop con l’annullamento di tutti i campionati e la cristallizzazione delle varie classifiche assegnando scudetto, promozioni e retrocessioni a tavolino, si è scatenato il caos. Per la cronaca sarebbe la stessa strada che intenderebbe seguire la Figc, il famoso piano B, nel caso in cui non dovessero riprendere i campionati. Si è creata una guerra legale dal clima tutti contro tutti. Il Lione fuori dalle coppe europee sta pianificando una agguerrita azione giudiziaria per sovvertire l’esito e chiedere i danni alla Federcalcio francese. Lo stesso hanno già fatto Amiens e Tolosa retrocesse in Ligue 2. Sul piede di guerra Ajaccio, Troyes e Clermont che volevano giocare i play off. Già nei prossimi giorni sono in programma le prossime udienze. E’ proprio questo il pericolo che teme Gravina che sta cercando di mediare affinchè si possa riprendere a giocare o quanto meno aveva deciso di far valere promozioni e retrocessioni magari per accontentare chi sta facendo pressioni. E’inevitabile che Lecce, Brescia, Spal, Lazio stessa, Milan, Parma, queste ultime due vogliono partecipare alle coppe, Frosinone, Cosenza, Venezia, Trapani, Livorno, Bari e così via faranno ricorsi perchè si sentiranno parte lesa per aver perso dei diritti o delle possibilità con danni sportivi ed anche e soprattutto d’immagine ed economica. Insomma una situazione molto difficile che potrebbe portare al clamoroso annullamento, una ipotesi questa che in casa Juventus non escludono considerato che ieri il ds della Juve Paratici in una intervista rilasciata a Sky ha parlato di possibilità che la prossima serie A sia identica a quella di questa stagione. Un autentico guazzabuglio nel quale ora dopo ora ipotesi e situazioni diverse vanno avanti come una girandola impazzita. Naturalmente il tutto legato al fatto che la Figc non ha emesso sentenze, normative, insomma non ha fatto chiarezza. Ma è indubbio che la questione francese fa riflettere non poco… Davvero tutto incredibile e parlando del Benevento sembra tutto assurdo alla luce di una stagione trionfale dove il girone di ritorno per ogni gara registrava una sorta di incoronazione, qualcosa di belle e surreale. Probabilmente troppo bello…