anzianiPrenderanno il via nei prossimi giorni le azioni previste nell’ambito del progetto ‘Mai più soli: Itinerari della solidarietà’.
Il progetto, presentato dal partenariato composto dalle Associazioni ‘Pubblica Assistenza Buona Sanità Molisannio’; ‘APS Sannioirpinia Lab’ e ‘Volontariato Sannio’, co-finanziato dal Cesvob della Provincia di Benevento, nell’ambito del 2° Bando Micro – Progettazione Sociale’, si rivolge ad anziani over 65 residenti nel territorio della Valle Caudina che versano in situazioni di solitudine e di indigenza economica, al fine di creare condivisione e miglioramento della qualità della vita attraverso l’organizzazione di itinerari turistici ed incontri collettivi.

Diversi gli itinerari in programma che faranno tappa nelle località più suggestive della provincia di Benevento, da Montevergine a Pietrelcina fino alla scoperta del Parco del Partenio, itinerari religiosi e naturalistici che offriranno un aiuto concreto agli anziani coinvolti, stimolando l’idea di gruppo e facendo vivere momenti di aggregazione, confronto e svago.
“Un bellissimo progetto – sottolinea Giovanni De Mizio Presidente dell’Associazione Pubblica Assistenza Buona Sanità Molisannio – frutto di un percorso partecipativo che abbiamo promosso con le Associazioni del Terzo Settore al fine di favorire le opportunità di incontro e di socializzazione delle persone anziane, prevenendo fenomeni di isolamento e di solitudine”.

Forte delle esperienze progettuali già attuate sul territorio nell’ambito del Turismo Solidale a valere della Programmazione del FSE Campania 2007/13, l’APS SannioIrpinia Lab, nella persona del suo Segretario Martina Zollo, sottolinea il valore etico e sociale di tale intervento, prevedendo a favore dei soggetti della terza età azioni di promozione e valorizzazione del benessere psicofisico della persona da realizzare attraverso forme aggregative di auto-aiuto e di contrasto all’isolamento e alla solitudine ed il coinvolgimento dei giovani, nell’ottica di rafforzare il rapporto tra le generazioni attraverso la solidarietà, il dialogo e la trasmissione di esperienze, grazie soprattutto all’attivismo dei volontari dell’Associazione Volontariato Sannio di Airola.