aggressioneI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, al termine delle investigazioni, hanno deferito in stato di libertà per percosse e lesioni le persone che aggredirono qualche tempo fa un giovane di 20 anni provocandogli la frattura della mandibola.

Si ricorderà, infatti, che intorno alla mezzanotte del 10 gennaio scorso, un 20enne fu aggredito in via San Pantaleone, adiacente la piazza Piano di Corte, nel pieno centro storico della città e della movida beneventana. Il giovane era spontaneamente intervenuto per cercare di difendere e porre termine ad una lite in precedenza scaturita per futili motivi tra i soggetti autori dell’aggressione ed un suo amico: un giovane studente di 17 anni, originario e residente nella provincia sannita.

Purtroppo l’intervento del 20enne non sortì l’effetto sperato, poiché i soggetti, tre studenti incensurati rispettivamente di 20, 18 e 17 anni, tutti sanniti, si sono rivolti contro di lui e, dopo averlo fatto cadere per terra, lo hanno percosso con dei violenti pugni al viso provocandogli lesioni gravi.

Successivamente all’aggressione, infatti, il 20enne si recò presso il pronto soccorso dell’ospedale civile ‘G. Rummo’ dove i medici, gli riscontrarono la frattura della mandibola somministrandogli le prime immediate e necessarie cure, vista anche la gravità delle lesioni.

Dopodiché  avvisarono subito i Carabinieri circa la serietà dell’accaduto.

Dal loro canto, i militari, dopo avere raccolto i primi sostanziali elementi, seppur frammentari, si sono subito attivati per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e per identificare gli autori della grave aggressione, riuscendo, dopo opportune investigazioni, accertamenti e verifiche, ad identificarli ed a segnalarli all’Autorità Giudiziaria Ordinaria e Minorile.