Al termine della larga vittoria sul campo del Trapani, il tecnico del Benevento, Floro Flores, ha sottolineato soprattutto l’aspetto collettivo della prestazione giallorossa.
“La cosa che mi rende più orgoglioso è la forza del gruppo. Mignani è entrato e dopo pochi secondi ha segnato: la partita era già indirizzata, ma questo dimostra che abbiamo tanti giocatori importanti. Qualcuno inevitabilmente resta fuori, però chi non gioca si allena sempre al massimo ed è una fortuna per un allenatore”.
L’allenatore ha voluto elogiare proprio l’atteggiamento di chi trova meno spazio.
“Spesso quando non si gioca ci si può abbattere, invece lui è sempre al top, ha fame, si arrabbia persino in allenamento se sbaglia un gol. È un ragazzo d’oro, ha grandi margini di crescita e farà strada. Io lo dico sempre: la nostra forza sono quelli che restano fuori”.
Floro Flores ha poi raccontato anche il rapporto umano con i suoi calciatori.
“C’è una chimica speciale con i ragazzi, un grande rispetto reciproco. Anche qualche battuta scherzosa nello spogliatoio diventa qualcosa di positivo: significa che c’è fiducia”.
Il tecnico ha confermato come per lui scegliere la formazione sia complicato ogni settimana.
“Non scherzo quando dico che fare l’undici è difficile. Chiunque di loro giocherebbe titolare in altre squadre, ma ne posso scegliere solo undici. Oggi chi è entrato si è fatto trovare pronto ed è quello che voglio: allenarsi bene e aspettare l’occasione”.
Un passaggio anche sull’assenza pesante di Simonetti e sulle possibili soluzioni.
“Abbiamo perso un giocatore importante e un leader, lo aspettiamo a braccia aperte. Però chi ha giocato in quel ruolo ha dimostrato di poterci dare una mano: Kouan è un calciatore duttile, ha voglia, grinta e fame”.
Molto soddisfacente, secondo l’allenatore, anche l’approccio alla gara.
“Era una partita complicata perché affrontavamo una squadra nuova e la conoscevamo poco. Ho chiesto di cambiare atteggiamento e partire forte, senza aspettare lo schiaffo iniziale: oggi i ragazzi lo hanno fatto benissimo”.
Infine uno sguardo al campionato.
“Non ha senso guardare le altre se tu non vinci. Io penso solo a casa mia: dobbiamo continuare così e provare a vincere più partite possibili”.












