Era nell’aria già da qualche giorno ma alla fine è diventato realtà. Con un comunicato stampa del 26 Marzo la FIP dichiara chiuse con anticipo tutte le attività organizzate dai comitati regionali.

L’estrema decisione è chiaramente dettata dalla difficile situazione in cui verte l’intero Paese, ormai stremato dalla morsa del COVID-19, e arriva in un momento in cui le alternative sono decisamente poche se non inesistenti. Ne fa le spese, per modo di dire, la Miwa Energia Cestistica Benevento protagonista in questa stagione di una cavalcata senza eguali e che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca per il fatto che questo cammino trionfale non sarà mai giudicato terminato e quindi realmente vincente.

Bloccate le promozioni e le retrocessioni, così come qualsiasi altro effetto del decorrere dei campionati, queste le parole dell’Amministratore Unico della Miwa Energia Michele Zullo:

“Onestamente non ce la possiamo prendere con nessuno e non abbiamo alcuna intenzione di farlo. In questo momento le partite più importanti si giocano negli ospedali dove i top player sono i medici e non si ottengono punti in classifica bensì c’è in ballo la vita delle persone. Inutile nascondere l’amaro in bocca per un campionato stradominato in una stagione dove abbiamo fatto investimenti davvero importanti. Da anni vogliamo riportare il basket nella nostra città e, come esempio virtuoso per tutti i bambini che si avvinano a questo sport, abbiamo costruito una prima squadra di altissimo livello. E non lo abbiamo fatto solo ingaggiando forti giocatori bensì dotandoci di dirigenza professionale, staff medico-sanitario di qualità e affiancando la stessa agenzia di comunicazione che segue la Miwa Energia. Siamo un esempio di progettualità e terminare così una stagione fa male per quanto sia inevitabile. Al contrario di tutte le altre stagioni, questo è certo, stavolta non rifiuteremo un ripescaggio o la possibilità di avere accesso alla categoria superiore perché ci sentiamo di averla conquistata sul campo. E’ infatti anche questa l’occasione per ringraziare il Coach Annecchiarico, i giocatori e l’intero staff per l’egregio lavoro svolto. Se proprio vogliamo cercare una piccola nota stonata la vedo nel mancato tatto da parte del comitato regionale di non essersi speso per una telefonata nei confronti delle società.

Ormai la stagione è andata, ora pensiamo a uscire da questa situazione di emergenza. E’ l’unica cosa che conta, poi faremo di nuovo i conti con il basket e con la nostra voglia di fare che non si ferma mai.”