Cento anni li dimostrano tutti, le Cantine Iannella di Torrecuso! Li dimostrano nell’evoluzione dei processi aziendali; nell’affinamento della qualità; nell’esperienza, diventata fattore chiave nel percorso di crescita e che si materializza in ogni calice dei loro vini. Se è vero che il tempo per il vino è una variabile indecifrabile, per un’azienda vinicola il tempo è un elemento imprescindibile, perché attraversando le generazioni fa la storia di ogni singola bottiglia, rendendola unica. 

Ecco perché i primi cento anni di vita delle Cantine Iannella verranno celebrati con un evento speciale dal 17 al 19 settembre prossimi. 

In particolare, sabato 18 settembre alle 10.00 ci sarà una degustazione tecnica di Aglianico del Taburno con esperti nazionali, mentre a partire dalle ore 16.00 si terrà un workshop articolato in più sessioni, su “L’Aglianico del Taburno e Cantine Iannella: un percorso secolare”, moderato dal giornalista Luciano Pignataro, con i saluti di Angelino Iannella, Sindaco di Torrecuso; Antonio Di Maria, Presidente Provincia Benevento; Erasmo Mortaruolo, Consigliere Regionale Campania; Libero Rillo, Presidente Sannio Consorzio Tutela Vini; Gennarino Masiello, Presidente Coldiretti Campania. 

E gli interventi di: Roberto Costanzo, saggista, Accademico; Angelo Pizzi, enologo; Domenico Mortaruolo, Ambasciatore Città del Vino; Pasquale Carlo, giornalista e scrittore. 

Dopo uno spazio interamente dedicato ai “Cento Anni delle Cantine Iannella, con Racconti e Aneddoti dell’azienda a cavallo di un secolo”, si terrà una speciale Asta bottiglie 2020 per raccolta fondi a favore della ricerca, che vedrà la presenza del Prof. Nicola Caporaso, Presidente F.I.R.E. – Onlus Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia.

Ultima parte della giornata di lavori, quella sul tema: “Economia del vino: quale futuro?”, con la partecipazione di Roberto Di Meo, Presidente Assoenologi; Nicola Matarazzo, direttore Sannio Consorzio Tutela Vini; Prof. Riccardo Vecchio, Associato di Economia ed estimo rurale all’Università degli Studi di Napoli Federico II; prof. Felice Casucci, Assessore al Turismo Regione Campania; Prof. Luigi Moio, Professore Ordinario di Enologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente dell’Organizzazione Internazionale della vigna e del vino (OIV).

“Questa tappa per noi rappresenta un passaggio importante – dichiara Mariantonietta Iannella, alla guida delle Cantine insieme alla madre Maria -. Il valore del tempo ci ha portati fin qui, adesso è per noi fondamentale il valore nel tempo, proteggendo quanto è stato creato nel corso di una vita e realizzando, come già stiamo facendo mia madre e io, i piani avviati da mio padre Antonio, che ha fortemente ispirato questo progetto aziendale. Grazie alla sua caparbietà e lungimiranza oggi Cantine Iannella può essere riconosciuta oggi tra i grandi marchi di vini in Campania e in Italia”.