Domani sera il passato busserà alla sua porta. Fabio Caserta è pronto ad ospitare il Perugia, che farà visita al Benevento al Ciro Vigorito per il settimo turno di campionato. L’allenatore della Strega ha presentato la sfida in conferenza stampa: 

Schema di gioco – “Valuterò diverse cose perché possiamo giocare con due punte, con il trequartista o con tre attaccanti. Ho detto sempre che il modulo non è importante quanto l’interpretazione che si dà ad un assetto. A me piace la soluzione con due punte ma è chiaro che bisogna trovare i giusti equilibri. Domani deciderò”.

Centrocampo – “Quando giochi con due attaccanti devi affidarti a un centrocampo diverso, con caratteristiche precise per supportarli. Farò affidamento sull’allenamento di rifinitura per prendere la decisione definitiva”.

Batteria di esterni – “Sia Elia che Insigne, Brignola e Tello possono giocare esterni alti in un 4-4-2. E anche Ionita ha fatto quel ruolo in passato con caratteristiche diverse. Ci mancherà Improta che è un giocatore molto importante per noi, ma abbiamo giocatori in rosa che possono svolgere quella mansione”.

Avversari – “Il Perugia ha fatto più punti in trasferta ma è una squadra che sa giocare a calcio e sa aggredire l’avversario. Sarà difficile affrontarla, ha sempre giocato a viso aperto. Dobbiamo aspettarci una partita difficile sotto tutti i punti di vista”.

Brignola – “Può ricoprire sia il ruolo di attaccante esterno nel 4-3-3 che esterno o seconda punta nel 4-4-2. E’ un ragazzo di qualità e posso sfruttarlo in più posizioni. Mi dispiace che a Como la sua partita sia finita dopo soli 20 minuti a causa dell’espulsione di Glik. Ci darà una grande mano o da titolare o da subentrato. Chi entra a gara in corso per me è molto importante, ho detto ai ragazzi che non devono pensare al fatto che partano o meno titolari perché chi entra può decidere la partita”.

Ricordi – “Per me non è sicuramente una partita come le altre perché lo scorso anno a Perugia ho vissuto un’annata bellissima. Purtroppo a causa del covid non ci siamo goduti quanto raggiunto ma ho tanti momenti belli da ricordare. Non vedo l’ora di salutare con affetto i ragazzi, devo ringraziarli per essersi messi a disposizione in un momento difficile”.

Inizio stagione – “Dopo sei giornate è presto, mi aspettavo e mi aspetto tanto perché questa squadra ha qualità importanti. Singolarmente e di collettivo dobbiamo fare molto, bisogna lavorare e io penso solo a quello. La classifica in questo momento conta poco e sono molto contento della disponibilità mostrata da tutti, della loro voglia di non mollare. Proprio come è successo a Como, ed è quello lo spirito che voglio vedere sempre, al di là del risultato finale che può essere generato da tanti fattori”.

Il Perugia attuale – “Rispetto allo scorso anno è rimasta la voglia di lottare, quella che vedevo anche con me. Non so cosa ha portato mister Alvini, ogni tanto sento qualche giocatore perché siamo rimasti in buoni rapporti. Quello che posso dire è che guardando le partite ho visto un Perugia grintoso che ha voglia di giocare sempre a viso aperto. Sono convinto che occorrerà molta attenzione perché il Perugia verrà a Benevento con molta cattiveria”.

Difesa – “Spero di non averne bisogno ma in caso di necessità e considerando che non avremmo centrali di ruolo a disposizione, Foulon e Ionita potrebbero essere adattati”.

Sosta Nazionali – “Cercheremo di fare bene e di fare una grande partita domani, poi arriverà la sosta che ci permetterà di lavorare su tanti aspetti. Quando un giocatore va in Nazionale dobbiamo sempre sperare che non gli succeda nulla”.