amorosi-1Alle prime luci dell’alba i carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita ed Amorosi, con i colleghi di Fano, hanno tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, un 35enne pregiudicato di Amorosi responsabile di una rapina in danno della Banca delle Marche agenzia di Marotta, avvenuta in data 4 marzo 2014.

L’uomo era già noto ai Carabinieri  in quanto arrestato unitamente ad altre quattro persone tutte accusate, a vario titolo, di tentata tapina ai danni della filiale dei Monte dei Paschi di Siena di Montesarchio, in data 2 maggio 2014. In quell’occasione il gruppo, formato dal 35enne di Amorosi e da quattro pregiudicati napoletani, aveva rubato ad un commerciante di Acerra un Fiat Doblò che sarebbe servito poi per giungere sul luogo della rapina. Dopo il colpo, gli indagati, travestiti da operai edili, avrebbero dovuto raggiungere una casa ad Amorosi ed attendere il momento migliore per allontanarsi. Durante quell’operazione furono sequestrati anche due auto ritenute pulite, passamontagna, guanti in lattice, fascette in plastica che dovevano servire per immobilizzare gli impiegati, radio trasmittenti per comunicare tra loro evitando così di utilizzare il cellulare, due taglierini e tre rotoli di nastro isolante in tela.

L’odierno provvedimento restrittivo, emesso dal Gip del Tribunale di Pesaro, riguarda invece una rapina consumata il 4 marzo scorso dal 35enne di Amorosi insieme ad altri tre soggetti, uno arrestato a Napoli nell’odierna operazione ed altro già detenuto per lo stesso fatto. I militari, nel ricostruire i fatti, hanno accertato che, nella nottata precedente alla rapina, i malviventi avevano sostituito il vetro di una finestra della Banca della Marche con un pannello di plexiglas. Tale pannello è stato poi abbattuto al momento dell’intrusione dei rapinatori. La rapina aveva fruttato la somma di 5.600,00 euro. Uno dei rapinatori però venne arrestato dai militari mentre tentava di scappare dalla finestra dell’istituto bancario. Il pregiudicato di Amorosi al quale è stato notificato quest’oggi l’ordinanza è stato accompagnato presso la compagnia di Cerreto Sannita per i rilievi foto segnaletici ed in seguito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento.