abeneventoLa mensa scolastica è bloccata da due giorni per lo sciopero dei dipendenti iscritti a CGIL, CISL e Ugl i quali finora hanno sempre sostenuto la cooperativa Quadrelle 2001 di Quindici che gestisce il servizio da dicembre 2015, in affari con la società Ristorò della famiglia Porcelli-Barretta.
I dipendenti che adesso protestano perché non ricevono la stipendio da due mesi, sono gli stessi che a febbraio scorso plaudivano alla decisione della Quadrelle 2001 di sospendere a tempo indeterminato 15 loro colleghe iscritte al sindacato CUB, accusate di aver riferito all’esterno le modalità di cottura dei pasti e l’uso dei prodotti non previsti dal capitolato. Questo atto di sciacallaggio è stato premiato dalla Quadrelle 2001 che ha consentito ai dipendenti fedeli di effettuare lavoro a tempo pieno nonostante la dichiarazione di esubero utilizzata solo a danno delle quindici lavoratrici CUB sospese illegittimamente e non pagate da dicembre. Adesso CGIL, CISL e UGL, hanno organizzato lo sciopero che si trasformerà nella richiesta al comune di sbloccare i pagamenti a favore della ditta che l’Ente ha sospeso per accertamenti e che Quadrelle 2001 teme possano essere pignorati da vari creditori.
Il Comune di Benevento, che non ha revocato l’incarico alla ditta avellinese nonostante gravi irregolarità (tempi di cottura e invaschettamento dei pasti in violazione del contratto, uso di prodotti scaduti o non previsti, forni inadeguati e cibi non cotti, pietre o larve di insetti nei cibi, SCIA sanitaria sospesa, mancato pagamento dei contributi ai dipendenti, personale non pagato o dichiarato in esubero nonostante l’assunzione di altro dipendente segnalato dal Settore Servizi Sociali) non ha mosso un dito neppure per imporre alla Quadrelle 2001 la riassunzione delle quindici dipendenti sospese come disposto da tre giudici del lavoro.
Adesso, invece, il sindaco Fausto Pepe, finora impassibile dinanzi agli abusi di Quadrelle 2001-Ristorò, “sollecitato” anche dai Dirigenti scolastici che hanno approfittato dello sciopero per vietare i panini e chiudere le scuole alle 13 creando ulteriori disagi alla famiglie, ha annunciato che interverrà immediatamente affinchè siano sbloccati i pagamenti del Comune a favore della Quadrelle 2001.
Considerato che siamo in campagna elettorale, cioè in periodo di buoni propositi, abbiamo chiesto ai candidati sindaci di dire come vogliono riorganizzare il servizio mensa, ma ci ha risposto solo Clemente Mastella che ha precisato di aver “messo alla porta” il dirigente della Quadrelle 2001. Invece non ha risposto nulla il candidato Raffaele Del Vecchio, vice sindaco da dieci anni, che ignora la questione come ha fatto finora limitandosi ad iscrivere i figlio alla scuola privata e facendo finta di non accorgersi del disagio di centinaia di famiglie che non hanno questa possibilità.
Visto il mutismo di Del Vecchio, speriamo almeno in un pronunciamento del suo dominus, Umberto Del Basso De Caro, tutor politico e legale della famiglia Porcelli-Barretta considerato che l’avvocato difensore in sede penale della ditta è il suo sostituto processuale. E magari Del Basso ci spiega pure perché la Quadrelle 2001 è convinta di vincere il ricorso la TAR contro il Comune per farsi affidare il servizio per altri cinque anni.
Il presidente- Gabriele Corona