abenevento-200x140Il sindaco Mastella continua ad assicurare il suo impegno per risolvere i problemi della mensa, ma puntualmente viene smentito dai fatti. Sono note le pirouettes sul centro di cottura (prima ha promesso quello di Capodimonte, dopo le cucine della scuola Carabinieri, adesso si torna a quello famigerato Ristorò/Quadrelle 2001) e poi sulle ditte da invitare: in campagna elettorale ha rifiutato l’incontro con la cooperativa di Quindici già duramente contestata da genitori e dipendenti, poi non ha voluta invitarla alla gara e adesso sostiene che bisogna ridarle fiducia. Si giustifica, il neo sindaco, dichiarando: “il TAR l’ha ammessa a gara, noi che potevamo fare?”

Potevate fare la gara secondo legge, cioè aperta a tutte le ditte interessate e con il criterio della “offerta economicamente più vantaggiosa” in modo da valutare anche la qualità delle ditte e non limitarsi al “massimo ribasso”!.
L’Amministrazione ha clamorosamente sbagliato decidendo di non invitare alcune ditte senza dare neppure una spiegazione ufficiale. L’assessore Ingaldi nell’ultimo consiglio comunale, alla domanda “quali sono gli atti con i quali avete deciso di non invitare alcune ditte interessate, tra le quali la Quadrelle 2001?” ha risposto: “non ci sono atti relativi alle esclusioni, abbiamo semplicemente deciso di non invitare alcune ditte perché le altre ci convincevano di più”.
A parte il fatto che la pubblica amministrazione non può decidere in modo arbitrario senza motivare le sue scelte, a noi risulta che alla ditta GLM di Atripalda che aveva chiesto espressamente di essere invitata, l’amministrazione ha risposto ufficialmente “non vi abbiamo invitato perché avete un contenzioso in corso con l’amministrazione”. Se l’assessore ha smarrito l’atto lo possiamo fornire noi.
Alla Quadrelle 2001 a quanto pare, non è stata data neppure questa spiegazione e pertanto la ditta ha avuto gioco facile al TAR impugnando la sua esclusione non motivata. Poteva farlo abbondantemente il Comune dopo le numerose violazioni contestate da dicembre a maggio scorso fino alla rescissione anticipata del contratto, ma non lo ha fatto.
Domani il TAR, che il mese scorso ha provvisoriamente ammesso a gara la Quadrelle 2001, si deve pronunciare nel merito del ricorso della cooperativa avellinese che tra l’altro ha chiesto l’annullamento della gara perché ha previsto l’aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso, contrariamente a quanto stabilito dal nuovo Codice degli Appalti.
Però, siccome il Comune non ha voluto attendere la decisione di domani ed ha aggiudicato il servizio alla Quadrelle 2001, è probabile che il legale nominato inutilmente dall’amministrazione sarà d’accordo nel considerare cessata la materia del contendere e quindi la Quadrelle 2001 si aggiudicherà definitivamente una gara che anch’essa considera illegittima. Sono cose che posso capitare solo qua!
Intanto nelle scuole i genitori devono fare i conti con le decisioni più fantasiose del Dirigenti scolastici a proposito di pasto alternativo: alcuni consentono la consegna ai bambini di pasti attraverso fornitori autorizzarti, mentre altri vietano la consegna di pasti caldi anche da parte dei genitori; alcuni dirigenti impongono che i bambini siano dotati di cestini all’inizio delle lezioni (quindi con il pasto che sarà consumato dopo 5 ore) mentre alla scuola Pacevecchia sono consentiti solo il panino e un succo, con il divieto di portare anche verdure e frutta. E meno male che il sindaco Mastella aveva assicurato che lui e l’assessore Ingaldi avrebbero organizzato e coordinato i servizi per garantire il pasto alternativo con regole certe uguali per tutti!