image“Dopo la faticosa e focosa estate passata ad organizzare Città Spettacolo e Il Cotto e Il crudo, verificata l’insipienza politica del reggente l’assessorato alla cultura occorre fare i conti con la realtà.” Questo l’incipit della nota stampa di Alleanza Riformista che così prosegue: “Dopo festa e farina vi sarà la forca: è iniziato un autunno pieno di ombre dove, purtroppo, vicende come la mensa scolastica, Amts, personale, debiti fuori bilancio riconosciuti e non pagati, e paventato dissesto la faranno da padrone.

Elenchiamo quanto prodotto nei primi 5 mesi dalla attuale maggioranza retta dal Sindaco Mastella. Per dichiarazioni oltraggiose in danno del premier Renzi l’assessore Giorgione è “obbligato” a rassegnare le dimissioni (l’Avv. Giorgione bene avrebbe fatto a ricordare al Sindaco di come nella precedente campagna elettorale aveva apostrofato l’On. De Girolamo parlando di “politica orizzontale”; o alcuni giorni or sono la pubblicazione su fb da parte del Sindaco di una vignetta dissacrante : eppure Mastella non si è dimesso).

Dallo scorso agosto si discute dell’appalto mensa. Tantissime elucubrazioni, dichiarazioni, riunioni, invettive, per assegnare infine l’appalto alla Quadrelle messa in una sorta di black list sia dall’assessore al ramo che dal dirigente. Con l’inizio dell’anno scolastico il servizio mensa ha inizio e di nuovo violenti contestazioni. Nell’ultima riunione di commissione consiliare diversi comunicati hanno parlato di gravi lacune sia dell’assessore ai servizi sociali sia del dirigente del medesimo settore: sull’argomento la dr.ssa Pedà, in qualità di consigliere delegato dal Sindaco sulla “qualità” del servizio mensa, ha preso le distanze. La incapacità è palese ma il Sindaco su tale problema è silente. 

Alcuni giorni or sono la Giunta ha ritenuto di dar avvio alla procedura di messa in gara della Amts, ed il Sindaco ha dato indirizzo al dirigente d’inserire, tra i fattori premianti, la conservazione dell’attuale organico dell’azienda. Nei giorni successivi vi è stata nota dei curatori fallimentari che dichiarano la chiusura dell’esercizio provvisorio per il 31.12.2016 con probabile licenziamento di tutti i dipendenti AMTS. Ci chiediamo chi mai parteciperà alla indetta gara e se vi potrà mai essere soluzione alla vicenda: il Sindaco non si preoccupa o meglio attribuirà responsabilità ad altri lavandosi le mani. Governare una città non è organizzare feste e festini ma dare soluzioni.

Sul dissesto finanziario dell’ente, comunicato ma ancora non discusso e dichiarato, il Sindaco ha ritenuto di inviare messaggio televisivo a reti locali unificate. Messaggio ecumenico con carezze a bambini e bambine, rappresentando la necessità di ritenere l’ente fallito. Probabile che il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità rispetto alla dispendiosa campagna elettorale ove tante promesse non potevano, e non possono, essere mantenute. Riteniamo che la eventuale dichiarazione di dissesto sia atto politico grave soprattutto quando l’attuale amministrazione ha approvato bilancio consuntivo e preventivo, sapendo che la situazione finanziaria dell’ente era, ed è, precaria!!!!!! Anche qui mancano atti con i quali il Sindaco assume responsabilità politica.

Il nodo personale ha creato, e crea, molta apprensione soprattutto nel rapporto istituzione/cittadini. Non va sottaciuta la vicenda Asia ove addirittura mancherebbero le coperture finanziarie per il pagamento degli stipendi in favore dei dipendenti: facciamo notare che le assunzioni di interinali avvengono costantemente nonostante a più riprese veniva dichiarato che non si sarebbe proceduto in tal senso.