Benevento e Foggia si affrontano al Vigorito in una gara importante per la corsa dei giallorossi verso la promozione. La squadra di Floro Flores parte con grande intensità e prende subito il controllo del campo. Tumminello è il primo a rendersi pericoloso: prima un tiro-cross che attraversa tutta l’area, poi una conclusione deviata in angolo. Al 7’ arriva un’altra occasione con Saio, che di testa sfiora il palo su cross di Lamesta.
Il Foggia fatica a uscire dalla propria metà campo e resta schiacciato. Il Benevento continua a spingere e al 18’ trova il vantaggio: Lamesta riceve sulla destra, mette un pallone preciso al centro e Tumminello anticipa il difensore, colpendo di testa per l’1-0. Gli ospiti provano a reagire al 22’ con un tiro dalla distanza di Liguori, controllato senza problemi da Vannucchi.
Al 32’ il Foggia perde Valietti per infortunio e Pazienza è costretto a inserire Romeo. Il cambio non modifica l’inerzia della gara, che resta saldamente nelle mani del Benevento. Nel finale i giallorossi sfiorano il raddoppio: al 42’ Lamesta serve Salvemini, che calcia di prima ma manda alto. Un minuto dopo Scognamillo viene ammonito per un intervento in ritardo.
Nel recupero il Benevento crea altre due occasioni: Salvemini impegna Perucchini con un sinistro centrale, poi Tumminello tenta una rovesciata che finisce sul fondo. Dopo due minuti aggiunti, il primo tempo si chiude con i giallorossi avanti 1-0, risultato che rispecchia quanto visto in campo.
Il secondo tempo si apre con un Benevento che prova subito a chiudere la partita. L’occasione più grande arriva al 54’: Lamesta entra in area e trova un grande intervento di Perucchini. È il momento in cui i giallorossi avrebbero potuto indirizzare definitivamente il match.
Il Foggia risponde al 53’ con D’Amico, ma la conclusione colpisce solo l’esterno della rete: è un segnale, non una vera svolta. La squadra di Pazienza resta comunque più viva rispetto al primo tempo, anche grazie ai cambi.
Il Benevento continua a creare: al 55’ Pierozzi sfiora il gol di testa su cross di Maita. La squadra di Floro Flores mantiene il controllo, ma non riesce a trovare il raddoppio che avrebbe chiuso la gara.
Il momento più delicato arriva tra il 65’ e il 70’: Della Morte viene ammonito, il Foggia protesta e si va al check FVS. L’arbitro conferma il giallo. È una fase in cui il Benevento perde un po’ di lucidità e concede campo.
Al 76’ arriva il brivido più grande: sugli sviluppi di una punizione del Foggia, Salvemini rischia l’autogol. È l’unica vera palla-gol ospite del secondo tempo.
Floro Flores risponde con una serie di cambi mirati (Celia, Mignani, Caldirola, Kouan) per dare freschezza e copertura. La squadra torna a gestire meglio il ritmo e alza il baricentro.
All’82’ Kouan prova a chiuderla dal limite, ma Perucchini blocca.
All’85’ Bevilacqua si ritrova davanti a Vannucchi dopo un errore difensivo, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.
Nel finale, con cinque minuti di recupero, il Benevento difende con ordine e porta a casa una vittoria pesante, costruita nel primo tempo e gestita con maturità nella ripresa.
Tabellino
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (34’ st Celia); Maita, Talia; Lamesta (29’ st Kouan), Tumminello (45’ st Manconi), Della Morte (29’ st Caldirola); Salvemini (34’ st Mignani).
A disp.: Russo, Esposito, Sena, Prisco, Carfora, Borghini, Romano.
All.: Floro Flores.
Foggia (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Biasiol, Staver, Dimarco (43’ st Castorri); Valietti (32’ pt Romeo), Menegazzo (43’ st Eyango), Garofalo; Liguori (33’ st Tommasini), Bevilacqua, D’Amico (43’ st Cangiano).
A disp.: Magro, Borbei, Minelli, Nocerino, Giron, Pazienza, Rizzi.
All.: Pazienza
Marcatore: 18’ pt Tumminello
Arbitro: Poli di Verona.
Assistenti: Barcherini di Terni, Brunetti di Milano.
Quarto ufficiale: Liotta di Castellammare di Stabia.
Operatore FVS: Chianese di Napoli.
Ammoniti: Scognamillo, Biasiol, Talia.












