Cresce l’attesa per l’ultima gara dell’anno del Benevento, impegnato domani al “Monterisi” contro il Cerignola di Maiuri. Alla vigilia del match, il tecnico giallorosso Floro Flores ha presentato la sfida in conferenza stampa, tracciando il quadro di una partita tutt’altro che semplice e ribadendo la necessità di mantenere alta la concentrazione.
Il Benevento arriva all’appuntamento forte di un periodo positivo e con l’obiettivo di centrare la quarta vittoria consecutiva, ma l’allenatore non si fida dell’avversario. Il Cerignola è una squadra in salute, abituata a giocare a viso aperto e a mettere in difficoltà chiunque. Proprio per questo, secondo Floro Flores, sarà una gara diversa rispetto alle precedenti e molto dipenderà dall’atteggiamento che i suoi uomini sapranno mettere in campo.
Dal punto di vista della condizione fisica, il tecnico ha rassicurato sull’affidabilità del gruppo: ad eccezione di Salvemini e Nardi, tutti i calciatori sono convocabili. La settimana di lavoro è stata corta, ma non rappresenta un alibi. Il Benevento, sottolinea l’allenatore, è composto da giocatori abituati ad allenarsi e a recuperare in fretta, e la stanchezza non dovrà influire sull’approccio alla gara.
Floro Flores ha poi evidenziato come la squadra gli offra oggi più soluzioni tattiche rispetto al passato, un aspetto che considera una vera fortuna. Non esiste un modulo fisso, ma diverse opzioni da adattare alla partita, sempre partendo da un principio chiaro: essere protagonisti e non subire l’iniziativa avversaria.
Nessuna importanza, invece, viene data al calendario e al fatto di giocare prima di altre concorrenti dirette come Catania e Salernitana. Per l’allenatore sono solo scusanti: la squadra deve pensare esclusivamente a se stessa, evitando qualsiasi alibi mentale.
Il bilancio del percorso fin qui è positivo, ma senza trionfalismi. Floro Flores parla di una squadra con ampi margini di miglioramento, consapevole di non aver ancora fatto nulla di decisivo. Vincere comporta responsabilità e l’obbligo di restare sempre “sul pezzo”.
Capitolo mercato: il tecnico è chiaro nel dire che non vuole trattenere giocatori scontenti o desiderosi di andare via. Al momento, però, nessuno ha manifestato questo tipo di esigenze e l’attenzione resta totalmente focalizzata sul campo.
Non manca un passaggio sul terreno sintetico del Monterisi, diverso rispetto a quello a cui il Benevento è abituato. La palla corre più veloce e cambiano anche le sollecitazioni fisiche, ma non deve diventare una giustificazione. L’atteggiamento, ribadisce l’allenatore, deve restare lo stesso ovunque si giochi.
Infine, spazio alle situazioni individuali: attenzione al morale di Mehic, con cui il tecnico dialoga spesso, e fiducia negli attaccanti, in particolare in Della Morte, ancora a secco di gol ma considerato un elemento di valore.
Quanto al possibile titolo di campione d’inverno, Floro Flores non si lascia sedurre: non gli interessa l’etichetta, ma solo la vittoria. Perché, come ribadito più volte, ogni partita è una storia a sé e l’unico obiettivo del Benevento è continuare a vincere.












